HomeVideos

In quartiere con Rkomi | esse

Now Playing

In quartiere con Rkomi | esse

Transcript

704 segments

0:00

Ogni tanto dico sbraghiamoci, togliamoci

0:02

sta cintura, abbassiamoci la zip e

0:04

giochiamo questo gioco del rap perché mi

0:05

piace, perché mi reputo ancora

0:07

desideroso di di raccontare in quel

0:09

[musica] modo lì.

0:10

>> A me non interessa

0:12

Mirko perché è como, perché canta, a me

0:14

interessa quello che lui è riuscito a

0:16

fare nelle nostre vite.

0:17

>> L'avevamo vista quella cosa lì,

0:19

l'avevamo immaginata la cosa di

0:21

diventare di farcela.

0:24

Mi sento fantastico perché [musica] a

0:25

darmi la mano può far pena le piantare.

0:28

Io di [ __ ] mi sento fantastico. Ti

0:30

uccido con lo sguardo così non finisco

0:32

in tag. Sono passato in banca. Mi sento

0:35

fantastico [musica] perché a darmi la

0:37

mano può far pena alle tue entr

0:38

>> io conoscendolo ti dico se lo meritava

0:41

più degli altri. Stare da soli per me

0:43

rappresenta tante cose.

0:51

>> Mi scavava con gli occhi nell'anima

0:53

proprio.

0:53

>> Comi è uno degli artisti che nel 2016 ha

0:56

contribuito a mettere luce su uno dei

0:58

quartieri più interessanti di Milano,

1:00

Calbairate. Un quartiere difficile, un

1:02

quartiere che ha amato e raccontato come

1:04

pochi altri, ma da cui poi ha scelto di

1:06

prendere le distanze nella vita e nella

1:08

musica. Da lì è iniziato un viaggio

1:10

quasi omerico che lo ha portato a

1:11

diventare uno dei protagonisti della

1:13

scena italiana fino a entrare in quella

1:15

ristretta cerchia di artisti capaci di

1:17

avvicinarsi a un disco di diamanti. Oggi

1:19

però Comi è tornato a Calvairate non

1:21

soltanto per celebrare i 10 anni di

1:23

Dasinol, il progetto che ha cambiato la

1:25

sua vita, ma anche per ripartire verso

1:28

una nuova meta.

1:34

L'unica cosa che so è che io non mi

1:36

voglio limitare.

1:45

>> Cosa significa per te tornare dopo tanti

1:47

anni qui con tutto quello che è successo

1:50

in mezzo, no? La voglio vedere come

1:53

una domanda legata alla musica, cioè

1:55

tornare musicalmente forse, perché io

1:57

poi in quartiere qua ci torno molto

1:58

spesso di meno di meno, nel senso che

2:01

non non scendendo di casa eh non la vivo

2:04

m a tutte le ore, però mia madre qua

2:06

togliere la propria madre dal proprio

2:08

quartiere, la una madre dal proprio

2:11

quartiere è veramente complicato, che

2:12

sia bello, che sia brutto, gli togli i

2:14

riferimenti, non non sei in una fase

2:16

anagrafica dove vuoi sperimentare e

2:18

conoscere, no? la mia, ad esempio,

2:20

>> dove a una certa me ne sono andato

2:21

perché perché dovevo trovarmi in un in

2:24

un punto più scomodo.

2:25

>> Primi tempi che ha vissuto in Calverate

2:28

con con Mario, Tedua Brescia e i suoi

2:31

amici, io per 7 mesi non sono riuscita

2:34

più a acchiapparlo e lì mi ha fatto

2:37

molto incazzare perché ero preoccupata,

2:39

sapevo che aveva bisogno della sua

2:42

libertà e di fare il suo percorso perché

2:45

abbiamo vissuto anni difficili in

2:47

famiglia, molto difficili. Quindi aveva

2:49

bisogno di viversi la sua vita da solo,

2:52

però io come mamma ero e lì mandavo

2:56

vocali, chiamate con qualche parolaccia

2:59

anche napoletana. Magari

3:01

>> mi perdo per la strada, sparisco da mia

3:03

madre solo per credere a una cosa

3:05

impossibile. La più grande paura deve

3:07

diventare la cosa cuia più grato al

3:09

mondo prima che ti possa uccidere.

3:11

Quindi non avere più tutte quelle tutti

3:13

quei quegli appoggi, tutte quelle

3:15

sicurezze scendendo di casa, conoscendo

3:17

quello, io cercavo proprio l'opposto e

3:19

quindi me ne vado da da giovanissimo,

3:21

una persona che ha fatto già tutto

3:23

quello che doveva fare nella propria

3:24

vita, quindi parlo di mia madre o di un

3:26

genitore, è veramente complicato. Oppure

3:28

prendi e te ne vai al mare, dici a 50

3:29

anni me ne me ne scappo via, mi basta

3:31

una vita di quel tipo là, ma non è per

3:33

mia madre perché sarebbe lontano dai

3:34

figli, dai nipoti,

3:36

>> quindi la legherei più musicalmente.

3:38

Quello che posso dire con estrema

3:39

sincerità, col passare del tempo a

3:41

distanza anche di qualche anno da alcuni

3:43

progetti più estremamente più lontani da

3:47

da Zen Soolen da Io in terra è che avevo

3:49

voglia di sperimentare anche alla cieca,

3:51

magari anche sbagliando. Credo che alla

3:52

fine la risposta sia ho fatto bene

3:54

perché quello che volevo in quel momento

3:55

era eh non non sedermi. Magari a volte

3:58

lo dico anche in modo presuntuoso. Il

4:00

pubblico del rap si è arrabbiato quando

4:02

in figlio unico nel brano con Ernia

4:04

Kidugi Rama dissi sarebbe mentire

4:06

doppiamente. No, parlare ancora di

4:08

quelle cose nonostante eh un fatturato

4:10

diverso. Sembra assurdo parlare di

4:12

fatturato quando ai tempi non pensavo di

4:14

poter

4:15

>> mettere via dei soldi. Forse

4:17

>> se ci penso sarebbe molto peggio

4:18

[musica] parlare del quartiere coi

4:20

milioni nell bching.

4:21

>> Io l'avrei trovato in quel momento più

4:24

un tradimento continuare a fare la

4:26

stessa cosa nei confronti del pubblico e

4:28

di me stesso. Ok

4:29

>> sarebbe stato un film troppo facile.

4:30

Quindi vado giro alla cieca, magari

4:32

sbagliando, magari facendo anche delle

4:33

cose lontanissime da me di cui posso non

4:36

per forza andare fiero adesso, però in

4:38

quel momento era giusto così e e se

4:40

domani io farò il pezzo più pop del

4:41

mondo o più hip hop del mondo, sarà

4:44

sincera quella scelta? Si sa, nella

4:46

musica e nei lavori artistici meno si

4:48

pensa, meglio è. C'è uno skit di Marra

4:50

che che ho inserito prima del di uno dei

4:52

miei preferiti di questi brani,

4:54

chiamiamoli brani anche se sono più

4:55

episodi, che parla proprio di questo,

4:57

no? del cambiamento e vabbè, insomma,

5:00

poi quando ascoltando uno uno capirà. Ho

5:02

fatto uno strancio della tua intervista

5:04

su S che dice che alla fine non è

5:06

coraggioso rimanere nella stessa. Ma

5:08

sono d'accordo con te, bro. Cioè, non ci

5:10

vuole niente a fare il cliché del

5:11

rapper, ripeterlo uguale,

5:14

identico, cioè magari fatto bene, però

5:16

anche a me, secondo me, cioè, trova

5:18

lascia il tempo che trova, quella roba.

5:21

sentirlo dire anche dal dal king del

5:24

rap. È un audio molto vecchio, una

5:25

nostra conversazione molto datata. Stavo

5:27

facendo un preludio di quello che era il

5:29

mio album e mettevo già i paletti, nel

5:30

senso, Marra tu sei sei Marra e ti dico

5:33

che qua ho sperimentato, ho cantato, ho

5:37

fatto l'una piena con con i rama sul

5:40

full latino, poi ho fatto chitarre e

5:42

voce con Ariete, poi ho trappato se così

5:45

può

5:46

>> essere con Sfera e dicevo perché io

5:49

questo mi sento insomma si chiacchierava

5:51

tra amici.

5:51

>> Com'è che nasce questo flusso di

5:53

coscienza di 8 minuti? Cioè, è uscito di

5:55

get oppure

5:58

è complicato, no? Studiato sicuramente

6:00

no. È complicato raccontarlo perché non

6:02

mi sembra neanche che sia nato perché

6:05

non me ne sono neanche reso conto. Era

6:07

l'anno iniziava iniziava quest'anno qua.

6:10

Sapevo che era sarebbe arrivato poi il

6:11

mese del della mia prima pubblicazione.

6:14

Parlavo di Daen Soul, il brano,

6:15

addirittura nella mia testa girava un

6:18

po' l'idea di fare di fare qualcosa

6:20

perché di più rap che celebrasse in

6:23

qualche modo quel periodo, però poi

6:24

andavo in studio, sai, non lo so, lo

6:26

faccio, non lo faccio, pensando molto

6:28

poco iniziano a uscire degli episodi.

6:30

Nel frattempo faccio le altre cose. È un

6:32

anno per me di collaborazione, un quasi

6:34

uno specchio di taxi driver al

6:35

contrario, vedo che io vado nei progetti

6:38

d'altrui, vedi Simba, Emma, cose

6:40

totalmente diverse, Tormento, ma poi

6:43

sai, femengoni, cose completamente

6:46

eh

6:46

>> diverse. Quindi, mentre sto facendo le

6:48

mie cose, le collaborazioni, sto

6:49

scrivendo tanto qualcosa che potrebbe

6:52

rappresentare il mio futuro, ogni tanto

6:54

dico sbraghiamoci, togliamoci sta

6:56

cintura, abbassiamoci la zipo e

6:57

giochiamo questo gioco del rap perché mi

6:59

piace, perché mi reputo ancora

7:01

desideroso di di raccontare in quel modo

7:03

lì. un linguaggio un po' più complicato

7:05

a 32 anni, nel senso un po' più

7:07

sgangherato, però però mi piace, ce l'ho

7:09

dentro, è la è la radice dalla quale è

7:10

partito tutto. Comunque sta versione qua

7:12

a me piace, quella del oh regista, un

7:16

piano ce l'abbiamo, ma in realtà siamo

7:18

in balia del degli avvenimenti perché

7:20

qua scende la signora, ti dice fate un

7:22

po' meno casino ecco quel tipo di modo

7:24

là mi mancava parecchio, ma me ne sono

7:25

accorto adesso. Sì, è un po' il periodo

7:27

che ci poi nel brano, ovvero quando

7:30

avevi l'irmax in Pandan con la appunto

7:33

con la palata. Tempi dicevi tempi dicevo

7:35

le nuove Airmax fanno Pandan con la tua

7:36

faccia proprio ragazzetto presuntuoso e

7:39

e voglioso di litigare anche, no? Perché

7:41

questo ero e purtroppo quell'anima là un

7:43

po' ce l'ho anche ancora.

7:45

>> Eh, senti, le nuove Airmax fanno Pandan

7:47

con la tua faccia. Se parli male o fai

7:48

cagare non ce l'ai metto.

7:49

>> E in questo caso sì, riprendo quella

7:51

frase dicendo con la mia Panda bruciata

7:53

perché in questo momento non esiste più

7:55

quella Panda là. è venuta rottamata,

7:58

ahimè, e non si poteva più utilizzare.

8:00

Lexand con la mia panda bruciata

8:02

[musica] la zona è tirana la tua

8:04

ragazza.

8:05

>> Ci abbiamo girato tutta l'Italia, era

8:07

una Panda di non so che anno quelle

8:09

vecchie proprio. Per noi era un po' come

8:10

se fosse la nostra limousine, nel senso

8:12

che ai tempi era tutto nuovo, quindi

8:15

magari adesso andiamo in tour col

8:17

Mercedes, giriamo in un altro tipo di

8:20

modi e

8:21

>> ed è la stessa Panda bruciata che lucida

8:22

nel pezzo.

8:23

>> È la stessa Panda. Ok,

8:25

>> l'abbiamo veramente forse abusata mi mi

8:27

sembra il termine migliore perché non se

8:29

lo meritava.

8:30

>> A quanti chilometri è morta?

8:31

>> Ah, non ho idea. Bisogna chiedere a suo

8:33

zio che ci bestemmiava dietro ogni

8:35

volta. Dov'è andate? Dove andate?

8:36

>> I ragazzi non piazzano più. Sembra

8:38

[musica] bastard Facebook, brutto

8:39

ritratto. Ai tempi ammazzavamo il tempo

8:41

appoggiati sul muro col culo sul prato.

8:43

>> Gli skit di chi sono? E soprattutto

8:45

quanti pezzi tuoi storici hai inserito

8:48

all'interno di questo di coscienza? Il

8:51

brano parte dal da ciò che era la fine

8:53

di Desen

8:55

quindi la la telefonata tra Falco e

8:57

Ciccio abbastanza storica in omama.

8:59

>> Denaro. Denaro non aspetto. Ho i polsi

9:01

dentro business. [musica] Parla con il

9:02

mio moschino. Tarantelle le mie fisse

9:04

quattro biri al baracchino.

9:05

>> Provenienza zona quattro. [musica] Campo

9:06

si gira un pacco. Con lo sbirro non ci

9:08

parlo. Prendo in busto. Taglio e scaro.

9:11

Skit. Sono un mio un bell' amico di di

9:14

quartiere che è che è Leo, Leo Minino

9:17

che mi ricorda una mattina mi sveglio,

9:19

vedo questo audio, praticamente

9:20

c'eravamo incrociati senza saperlo. Io

9:22

stavo andando in un modo molto educato e

9:25

lui fa: "Oh Mirko, quando passi in

9:28

Piazzaale Cuoco fallo sentire il cazzo,

9:29

fai sentire che sei di qua". No, ma così

9:31

totalmente. Quindi mi è venuto in mente

9:33

questo audio e l'ho ripreso perché

9:35

comunque è un po' la natura del del

9:37

nostro essere. Quello è Leo, guarda

9:39

quello il ragazzo che ho citato. Se vuoi

9:41

riprenderlo. È

9:41

>> lui.

9:42

>> Leo.

9:43

>> Ciao Leo.

9:43

>> Se vuoi fare un saluto.

9:47

Sì,

9:47

>> ma quando passi in piazza del cuoco

9:49

smano un po' il clxon fra. Fai sentire

9:50

che sei di qua.

9:51

>> Poi c'è Tedua. C'è Tedua che forse

9:54

qualche mese fa neanche sapeva che io

9:56

ero passato per delle cose. Avevo

9:58

incontrato un nostro amico di passaggio

9:59

che poi aveva incontrato lui aveva detto

10:00

"Guarda che Mirco è qua fa sono qua in

10:03

Ciceri in studio, se vuoi passare

10:04

passa".

10:05

Coco, ma m'ha detto Ema che in Ciceri

10:07

siamo qua in Calvairato in studio a fare

10:10

chiling. Anche Luca se sei se sei a

10:13

cazzeggio passa. Dubito che lo sarai,

10:14

però 8:30

10:16

>> senò cerchiamo di beccarci weekend

10:18

>> con ISOI ho un rapporto telefonico

10:20

impossibile, quindi non non ci sono

10:21

audio, ho fatto fatica a trovare delle

10:23

cose con Sfera ci diciamo incrociamoci

10:26

così e non c'era niente di accattivante,

10:28

quindi ho inserito le cose accattivanti

10:29

che c'erano. Marra era una bella

10:31

conversazione tra di noi. Stavo con

10:33

piacere raccontando quello che sarebbe

10:35

stato il mio disco e e raccontandogli la

10:38

mia visione che non è diversa da quella

10:39

che ho ripetuto più volte. Il rap per me

10:42

è stato tutto, è tutto, è un genere che

10:44

tutt'ora ascolto. L'ho rinnegato, l'ho

10:46

riamato, l'ho rinnegato.

10:48

In realtà neanche rinnegato, l'ho l'ho

10:50

allontanato. Ok. E adesso credo di aver

10:52

ritrovato un equilibrio tra quelli che

10:53

sono i generi che mi piacciono, che

10:54

ascolto, che e che voglio celebrare.

10:56

Quindi lì stava chiacchierando e lui mi

10:58

diceva "Guarda fratello, ti capisco

11:00

benissimo, anche io sono uno che non si

11:03

è mai seduto facendo le stesse cose.

11:05

Anch'io mi sono aperto a ritornelli, mi

11:07

sono aperto a a cose più o meno piaciute

11:10

poi dal pubblico, più o meno giuste,

11:11

sbagliate, però insomma è una cosa

11:13

normalissima nella vita de degli

11:15

artisti, specie di strada, specie di

11:17

quartiere." Però tu a proposito di

11:19

quartiere, perché eh hai parlato appunto

11:21

di rap di strada, artisti di strada, tu

11:24

nel in a Milano parli proprio di come

11:27

dal cattivo quartiere escano gli uomini

11:30

migliori. Quartiere cattivo e escono i

11:33

migliori William Wallas in un assunto

11:35

>> Lo penso, lo penso assolutamente, senza

11:39

mancare di rispetto però a chi arriva da

11:40

quartieri invece più più comodi che

11:42

hanno potuto eh vivere maggiore serenità

11:46

nelle loro giornate, nei loro angoli,

11:48

insomma è un dato di fatto, ma credo che

11:50

lo direbbe qualsiasi uomo diplomatico

11:51

che arrivando dalla merda sia capace un

11:54

po' di più a soffrire e forse è più

11:58

facile sorridere arrivando da una

11:59

situazione un po' più complicata. M

12:02

>> è più facile non farsi prendere dal

12:04

panico quando poi arriva un problema. Lì

12:06

sta la differenza.

12:07

>> E tu pensi di rappresentare questa

12:09

immagine che dai?

12:10

>> A tutti gli effetti. Sì. Se c'è una cosa

12:12

della quale vado fiero e mi vanterei

12:14

nella vita l'unica, non sarebbe un disco

12:17

d'oro, non sarebbe "Sono bravo a far

12:19

rap", sarebbe quanto sono bravo a

12:22

rialzarmi. Cresci del suo successo, ti

12:25

hanno però portato a sentirti grata come

12:28

se la tua missione in entrambi i ruoli

12:31

comunque fosse compiuta.

12:32

>> Eh, mi ha dato mi ha fatto un miracolo

12:35

proprio personalmente mi sono sentita eh

12:39

gratificata.

12:41

anche se so che non ho nessun merito.

12:44

Mirko è così perché è grazie a se

12:46

stesso, a quello che lui ha voluto per

12:49

il percorso, per le scelte che ha fatto,

12:52

perché è semplice a volte fare anche le

12:54

scelte sbagliate, quindi io non mi sento

12:56

di avere meriti, però lui mi ha dato una

13:00

prospettiva diversa in un momento

13:02

difficile alla nostra vita. Ha salvato

13:05

se stesso, me e anche mio figlio

13:07

l'altro. E questo lo dico con tutta la

13:11

gratitudine possibile. Non si è salvato

13:13

da solo, perché comunque questo ha

13:15

portato su anche noi e io mi sento una

13:17

madre migliore.

13:18

>> Tu proprio a Milano fai un po' questo

13:20

ritratto a 360 di Milano. Per la prima

13:22

volta penso della tua carriera in

13:23

maniera così proprio cruda e parli

13:26

appunto della città, però anche della

13:27

realtà in cui tu vivi, no? Quella

13:28

discografica. Secondo te dov'è che nasce

13:31

quel cortocircuito di di cui tu parli?

13:33

Allora, partirei dal fatto che questi

13:35

sette episodi chiamano in qualche modo i

13:38

sette brani di Desen Sol, quindi

13:40

vogliono essere in qualche modo sette

13:41

gemelle

13:42

>> con tutte le differenze del caso, no? E

13:44

gli anni passati. Quindi, come io in

13:45

Dasen Sole, in alcuni brani mi lamentavo

13:48

della situazione nella quale ero, della

13:50

questa voglia matta di arrivare, no, e

13:53

di avere un'opportunità e quindi parlo

13:55

una conversazione fittizia con un

13:57

ipotetico manager che ascolta o

14:00

personaggio di potere che può notarmi,

14:04

no? È quel gioco lì che si fa. Qua

14:06

invece parlo dal forse da dalla finestra

14:09

opposta, quindi non tanto come uomo di

14:11

potere, ma come uomo che in qualche modo

14:13

ce l'ha può aver fatta. Poi la strada è

14:14

sempre lunga, persona che può averne

14:16

vista abbastanza. C'è forse tanto

14:19

trambusso intorno, cioè io io io lo noto

14:21

che hanno abbiamo tutte le idee un po'

14:24

poco chiare m

14:25

>> e quindi ci sono delle differenze

14:27

abissali anche sui sui contratti, no? Io

14:29

ho sempre detto 23 anni divento

14:32

semifamoso, conosciutino. Grazie a Dio

14:34

ho fatto quei 5 anni di lavoro che mi

14:35

han permesso di valorizzare i soldi, di

14:37

stare un po' coi piedi per terra, di non

14:39

pensare che sia finita qua. Cioè, nel

14:40

senso, per me avevo sempre avuto un

14:42

occhio pronto ah, fra poco c'è un

14:45

disastro, non ti abituare troppo, no?

14:47

Adesso c'è l'opposto, le cifre sono

14:49

molto alte e se rischi di far male agli

14:51

artisti, no? Quindi là forse provo a

14:53

strizzare un po' l'occhio a a chi può

14:55

fare qualcosa e ha voglia di farlo,

14:58

quindi essere un po' più fratello

14:59

maggiore, meno businessman

15:02

>> e cercare di di coccolare un po' di più

15:04

i propri artisti. Parlo di un

15:06

discografico come anche di un manager. E

15:08

quando questa opportunità non c'è

15:10

consiglio e lo faccio anche di persona

15:12

ragazzi giovani di cercare di di stare

15:14

molto attenti e di fare questo lavoro a

15:16

360. Anch'io ho sbagliato in passato,

15:18

no? A a non fare delle cose che ora mi

15:21

sono naturali. Grazie a Dio non sono

15:23

stati errori madornali, però se quello

15:25

fossero stati ci sono dei casi e sarebbe

15:28

stato un bel disastro anche a livello

15:30

psicologico, no? Diciamo se proprio

15:31

vogliamo seguire sempre il f rouge del

15:33

brano, il consiglio che dai anche agli

15:35

altri è lo stesso che tua mamma ha dato

15:36

a te, no? Non perdere mai contatto con

15:38

la realtà. Ah, bravo! Sì,

15:40

>> ma io lo dico sempre, ogni tanto glielo

15:42

dico, non perché lui la perda, ma perché

15:44

è facile, insomma, quando vivi in un

15:46

mondo diverso, parallelo e mai. Io non

15:50

l'ho persa, non l'ha persa neanche lui.

15:52

Io amo stare con le persone semplici, ma

15:56

anche con le persone eh più altolocate

15:59

di me. nulla in contrario, però la

16:02

realtà è è diversa da quello che a volte

16:06

si vive nell'ambito musicale, piuttosto

16:09

che, cioè, lui rimane questo.

16:12

>> Viva in una piccola una piccola baracca

16:14

quando fumavamo molto non ci si vedeva

16:16

in faccia, ma non mi ci vedeva, non

16:17

voleva [musica] che perdessi contatto

16:19

con la realtà, ma la realtà poi te la

16:20

scegli, la disegni, te la immagini.

16:21

farei molta fatica a ritrovarmi a quel

16:24

periodo perché là, in quel periodo noi

16:26

eh Tedua era uno dei maestri in questo.

16:29

L'avevamo vista quella cosa lì,

16:30

l'avevamo immaginata la cosa di

16:32

diventare di farcela. Farcela voleva

16:35

dire anche soltanto avere cinque persone

16:38

che ti conoscevano e che magari venivano

16:39

i tuoi live. Cinque, eh, non me ne

16:41

servivano 2000. Parte tutto da lì. Cioè,

16:44

eh, crederci. Quello che mi piaceva

16:46

tanto ai tempi e che vivevamo nello

16:48

stesso modo perché venivamo dagli stessi

16:50

contesti era il la novità di tutto

16:53

quanto e il sembrarci Dubai quando

16:56

magari era Torino.

16:57

>> E io come facevo a raccontare a mia

16:59

madre estremamente donna sola, che ha

17:01

cresciuto due figli, estremamente

17:04

logica, coi piedi per terra? Come faceva

17:06

a spiegare che quella cosa quella cosa

17:09

matta in realtà era era allo stesso

17:11

tempo una cosa possibile, no? Quindi la

17:13

spiego a lei, come ho spiegato tanti

17:15

anni fa in conversazione, quando ho

17:17

anche presi le distanze da lei perché

17:18

era troppo concreta.

17:20

>> All'inizio avevo un po' paura, non

17:22

conoscendo Sì. Conoscevo tutti i suoi

17:25

bennamini perché in macchina mi

17:27

toglievano la cassetta o il cdo, mi

17:30

mettevano manche piuttosto che no

17:32

piuttosto ed ero abbastanza esasperata

17:35

perché non capivo non quindi

17:38

inizialmente ho avuto paura e ho avuto

17:41

paura di che strada fosse di illusione

17:44

eccetera. Poi ho avuto a un certo punto

17:46

la sensazione che stava succedendo

17:48

qualcosa di bello e questo lo vedevo in

17:51

lui, nel suo eh mettersi in gioco, nel

17:55

lavorare, nella ristorazione, poi

17:58

scrivere, poi darsi da fare e ho sentito

18:02

che stava succedendo qualcosa di bello e

18:04

quindi poi ho cominciato a crederci

18:06

anch'io tantissimo, forse anche più di

18:08

lui. Sì,

18:09

>> ci credeva con me, credeva tutto, però

18:12

alla fine io lo so, cioè

18:15

difficile far credere gli altri,

18:19

a una cosa così così improbabile.

18:21

>> Ero giovane e ferito, facevo il giro

18:23

lungo per fumare qualche tiro, farmi

18:25

qualche amico in più e se per caso

18:26

ripassiamo sul ponte di Corvetto, solo

18:28

per ricordarci cosa siamo a dire il

18:30

vero. Scolta nel mento, ho messo un

18:32

testo da parte tra due virgolette perché

18:34

amo giocare all'idea di Lon Nester.

18:36

Pronto per le tue labbra. Gioco con la

18:38

forchetta, sono in sala da pranzo.

18:44

>> E tu qu la realtà che disegnavi in quel

18:46

momento?

18:47

>> Era strettamente pos solamente positiva.

18:49

>> Ok. E dico è stata realizzata oppure

18:51

senti che manca?

18:52

>> Eh no, è stata realizzata. No, no, se

18:54

devo fare l'uomo maturo, ipotetico padre

18:57

di famiglia eh è stata realizzatissima.

19:00

Non potrei lamentarmi di nulla. Poi se

19:01

devo fare invece quello che eh però

19:04

ancora c'è quella cosa lì, eh allora ti

19:06

posso dire non l'ho realizzata, però

19:08

sarebbe veramente imaturo da parte mia.

19:10

>> Tu nel in uno dei testi del brano parli

19:14

appunto ed è una cosa che mi ha fatto

19:15

riflettere tanto perché io mi sono

19:17

immaginato, mi sono immedesimato, ho

19:19

detto "Ma come fa a pensare una cosa del

19:21

genere?" Perché tu dici ero in una casa

19:24

trovando angoli per stare da solo.

19:26

>> Ho pensato io se devo immaginarmi solo

19:29

sto male. Cioè perché tu invece trovavi

19:32

i benefici

19:33

dalla solitudine?

19:34

>> Arrivo dalle case ma [musica] non ho mai

19:36

avuto angoli. Dove stare sol dove stare

19:38

luc

19:38

>> Io in realtà momenti momenti di

19:40

solitudine li ho trovati davvero

19:42

importanti inibrianti anche. Secondo me

19:45

io ho questa convinzione, noi siamo le

19:47

5-10 persone che frequentiamo di più.

19:49

credo in modo totale al fatto che non

19:53

saremmo niente senza te in questo

19:55

momento, lui là, lui che sta litigando

19:57

con la ragazza, mia madre che mi dice

19:59

quella cosa e quindi stando da soli non

20:01

cresci. Ecco, la solitudine poi rischia

20:03

di farti avere soltanto il tuo punto di

20:05

vista come metodo di paragone e poi

20:07

quindi hai ragione per forza, no? Per

20:08

quello dico la crescita. Per me la

20:10

crescita il nemico più grande, quindi

20:12

andare contro le nostre paure e quindi

20:16

stare da soli per me rappresenta tante

20:19

cose.

20:19

>> E oggi trovi ancora momenti per stare da

20:21

solo o

20:21

>> Sì, devo trovarli, devo trovarli perché

20:23

sennò non sto bene con gli altri. Ma la

20:25

classica storia del se non sai stare da

20:27

solo non non puoi avere una relazione.

20:29

Io se si parla d'amore in questo momento

20:32

so stare in due perché perché ho saputo

20:35

finalmente stare nell'uno, no? E vivo

20:38

vivo la cosa tra me e la mia ragazza

20:41

così, cioè siamo due entità diverse che

20:44

poi si fondono e poi si si riseparano e

20:46

poi si rifondono, però è fondamentale la

20:48

separazione

20:49

>> e però dici anche che l'odio farà

20:50

miracoli.

20:51

>> Se l'amore fa l'amore, [musica] ma

20:52

l'odio farà miracoli.

20:54

>> L'odio farà miracoli perché nel mio caso

20:55

l'odio ha fatto miracoli, nel senso che

20:57

il mio primo disco è total è

20:58

arrabbiatissimo. Io sono sono incazzato

21:01

nero e tutt'ora anche

21:05

un taxi driver, il brano in sé. è un

21:07

brano arrabbiato che vede tutto male,

21:10

no? L'odio sicuramente ha spostato tanto

21:12

nella mia vita. Ho scritto più canzoni

21:14

da persona che soffre che come persona

21:18

che che soffriva in quel momento

21:20

piuttosto che come persona che che amava

21:21

in quel momento. Voglio assolutamente

21:23

cambiare questo questo gioco perché sono

21:26

cresciuto e non ci credo al fatto che

21:27

solo il male faccia fare qualcosa di di

21:31

grosso.

21:31

>> Tu dici appunto ti è mancata la mia

21:33

musica ferita, però se oggi tu dici che

21:35

sei felice perché dici ti mancava la mia

21:37

musica ferita? Cioè perché questo

21:39

episodio è fel? Io in realtà parlo con

21:40

l'ascoltatore del rap che non me l'ha

21:42

perdonata. Sono Ah, sono Giga, ti

21:45

mancava la [musica] mia musica ferita.

21:47

Per carità di Dio ci può anche stare di

21:49

aver fatto anche altre cose oltre le

21:51

cose col con cui mi hanno conosciuto

21:54

all'inizio e dico semplicemente ti

21:56

mancava la mia musica ferita perché era

21:58

musica ferita quella dei primi tempi.

22:00

>> Però poi in realtà non è mai mancata in

22:02

Taxi Drivering dove che non arrivano ci

22:04

sono degli episodi. Ho fatto odio,

22:05

quindi sono un anno e mezzo fa che

22:07

incarna tutti i mali del mondo, me li

22:08

addosso tutti quanti. Un pezzo più

22:10

ferito di quello non esiste. Magari in

22:11

chiave più più hip hop mancava. Odio

22:13

l'odio verso il prossimo. Odio sentirmi

22:15

migliore, il mio modo di guardare quando

22:17

passa un bel sedere. Odio manager le

22:19

cene, vecchie glorie della tele.

22:21

>> Il fatto che il pubblico non abbia

22:22

compreso appieno quel tuo viaggio,

22:24

quella parte di pubblico che ti aveva

22:25

conosciuto col rap eccetera eccetera.

22:28

Eh, allora 23 anni fa eh ti avrei detto

22:31

è quella parte di pubblico che non mi ha

22:33

capito. Adesso ti dico magari magari io

22:36

non l'ho spiegata bene.

22:37

>> È cambiata la vita, è cambiata quello

22:39

che vedevamo tutti i giorni, è cambiato

22:41

anche semplicemente l'androne del

22:42

palazzo da cui scendevamo a bere il

22:43

caffè e automaticamente sono cambiati

22:46

gli spunti, sono cambiati magari anche

22:49

voglia da parte sua di raccontare

22:50

determinate cose che non erano quelle

22:52

che viveva prima. Io ho fatto sempre

22:53

quello che mi sentivo e magari, cioè, ci

22:55

sono dei brani che io in questo momento

22:57

non non sopporto, sia di quando facevo

23:00

rap, sia di quando ho fatto cose più

23:02

aperte, no? Tipo se ti becca Falco con

23:04

quell'orologio, lo giuro su Dio, te l'ha

23:05

levato dal coo è iconica, però raga io

23:08

sto enneggiando al iconica

23:10

>> agli scavalli. Se [musica] ti becca

23:12

falco con quell'orologio, [cantare] lo

23:13

giuro su Dio, te lo leva dal polso.

23:16

>> Quindi un po' potrei pure vergognarmene.

23:18

Poi vi rendo conto che avevo 21 anni e

23:19

vivevamo quella cosa lì e e si stava

23:21

giocando, stentando in modo divertente

23:24

quella che è una realtà e allo stesso

23:26

modo posso aver detto una cosa

23:27

dolcissima e dire "Minchia, come ho

23:29

fatto essere così ingenuo? No, l'unica

23:32

cosa che so è che io non mi voglio

23:33

limitare e non voglio prendere per il

23:35

culo nessuno, principalmente me stesso.

23:37

È molto più artistico e pazzo scegliere

23:39

di fare una cosa che il mio pubblico

23:41

sapevo perfettamente poteva non

23:42

accogliere per forza.

23:44

>> Nel prossimo disco che mattone lo

23:45

occuperai?

23:46

>> Sarà sicuramente la la parte centrale

23:47

del simbolo dell'infinito, no? In questo

23:49

momento mi viene da dire, nel senso che

23:51

comprenderà tutte tutte tutti i passi,

23:54

anche molto esterni, il crossover più

23:57

lucido che abbia mai forse fatto.

24:02

>> Pronto?

24:02

>> Falco, mi senti?

24:04

>> Sì.

24:04

>> Dove sei?

24:07

>> Cosa fai? Alle polveri ne [musica] son

24:09

passati 10. Se questa città fantasma è

24:11

diventato il mio complesso, troppa

24:12

scelta non ti fa sentire libero davvero,

24:14

quindi troppa libertà non ti farà

24:16

sentire scelta a Milano.

24:21

>> Ma posso farti un'ultimissima domanda?

24:23

Che ci faceva Facco a casa tua?

24:25

>> Eh, questo dovete scoprirlo continuando

24:27

ad ascoltare Ercomi e continuando a

24:28

seguire Ciccio Cioci.

24:31

Quando [musica] passo fanno oh! Fanno

24:33

oh! Fanno oh! Ma fanno! No.

Interactive Summary

L'intervista esplora il percorso artistico e personale di Comi, a partire dal suo profondo legame con il quartiere di Calvairate e il successo del progetto 'Dasinol', fino alla sua evoluzione verso una musica più consapevole e sperimentale. Comi riflette sull'importanza di non limitarsi a un unico genere o cliché, spiegando come il suo vissuto, inclusi gli anni difficili e il rapporto con la famiglia, abbia plasmato la sua identità di artista capace di evolversi pur restando autentico. Vengono trattati temi come la solitudine, il valore dell'odio come motore creativo nel passato, e la necessità di una continua evoluzione professionale, sottolineando il desiderio di mantenere sempre un contatto con la realtà.

Suggested questions

3 ready-made prompts