Circolo Limes Interuniversitario: Conferenza del 12 Marzo 2024 | Intervento di Fulvio Scaglione
580 segments
Grazie mille Al professor Caracciolo
direttore di Di Limes per questa ricca e
approfondita disamina di scenari
complessi su cui devo dire In
particolare mi ha colpito proprio
particolarmente
questa sottolineatura finale del la
necessità di mantenere sempre alta la
guardia nelle leere i fatti di questo
mondo scenari appunto dove parlavamo di
complessità all'inizio Invece troppo
spesso troppo spesso sentiamo vedere una
semplificazione di fatto che annacqua e
intorbidato ogni tipo di discussione
ogni tipo di riflessione lo vediamo si
parla molto di polarizzazione ma è quasi
più un inquinamento del dibattito
pubblico in cui il pensiero di
schierarsi si prevale sul pensiero di
costruire Ponti Ecco io dico sempre eh
che in questa fase qua conoscere e
capire vol dire anche essere un po'
Pontieri tra visioni del
mondo diverse Nel nostro piccolo anche
con convegni come questo e cerchiamo di
esserlo a nostro avviso è fondamentale
tenere sempre alta la guardia e entrare
nel merito delle cose che significa
anche mettersi nei panni degli altri e
anche su questo F Rouge che passerei la
parola a Fulvio
Scaglione Fulvio il direttore Caracciolo
ha parlato approfonditamente della
strategia russa o meglio anche della
partita in corso attorno alla questione
Ucraina e al rapporto tra Occidente e
Russia tu la Russia l'hai vista dal di
dentro in una fase
storica critica l'hai vista cambiare
l'hai studiata
approfonditamente Endo da quello che ha
detto il professor Caracciolo che
visione ti sei fatto che scenari prevedi
in Russia in Ucraina ma nello scacchiere
internazionale in termini più
ampi Grazie Andrea Buonasera a tutti
scusate per la
tosse Speriamo che ci dia un po' di di
tregua vorrei darvi una buona notizia Ho
fatto il test anticovid Eh è negativo
ehm Naturalmente io sono non sono uno
studioso come luccio Io sono un
giornalista e quindi quello che dirò non
avrà questo genere di profondità che lui
ci ha dispensato così
con con facilità perché lui a lui viene
facile non perché sia
facile però proverò a mettermi un filino
anche nella sua scia ehm
nel
1899 esce una poesia famosissima di un
famosissimo scrittore inglese questa
poesia si intitola the buren of the
White man il fardello dell'uomo bianco
Kipling Io ho scoperto con mia grande
vergogna abbastanza di recente perché
insomma pensavo Kipling Kim l'India le
cose no questa poesia Il fardello
dell'uomo bianco che spiega che l'uomo
bianco ha il D il fardello Appunto
quindi l'impegno pur soffrendo pur
essendo disprezzato pur essendo
criticato di portare la civiltà ai
selvaggi ma selvaggi non è una mia uno
dei termini usati nella poesia non fu
scritta
pensando all'impero britannico ma fu
scritta per celebrare diciamo così o
comunque per in qualche modo
inquadrare la conquista americana delle
Filippine perché gli Stati Uniti che da
30 anni avevano finito gli americani che
da 30 anni grosso modo avevano finito di
massacrarsi tra loro 30 anni dopo
Avevano cominciato e quindi Qui c'è
Panama c'è Cuba e ci sono le
Filippine facciamo un salto in avanti
andiamo al
1941 78 mesi prima di Pearl Harbor
quando gli Stati Uniti non sembravano
particolarmente ansiosi di entrare in
guerra Harry l grande giornalista
americano fondatore di time e di
Life scrive un articolo molto lungo che
si intitola the American
Century in questo articolo l che cosa
scrive Scrive Noi siamo il paese più
forte più bello più saggio più tutto che
ci sia sul pianeta
e fin
qui però
Gus in questo articolo che diventa il
manifesto dell'interventismo americano e
che Servirà poi al presidente rooswelt
Vabbè dopo per harbur non gli serviva
più niente però dico in qualche modo è è
il manifesto dell'America che interviene
nella Seconda Guerra
Mondiale lius Dice tante cose e una cosa
che dice è noi siamo il paese più
E appunto come diceva Lucio Questa è una
cosa che tutti ci riconoscono tutto
tutti è chiaro a tutti e però aggiunge
Ma noi non
possiamo continuare a essere il paese
più bello più qui più là più su più giù
se non c'è una parte di
mondo che si muove all'unisono con noi
cioè che che
sposa nostra Way of life la nostra
visione del
mondo poi arriva per Harbor eccetera
eccetera
facciamo un altro balzo arriviamo al
1997 è un gruppo di 25 uomini politici
intellettuali professori giornalisti
eccetera eccetera
pubblica the new American Century il
nuovo secolo
americano di questi 25 10 entreranno n
amministrazione Bush e questo New
American centory riprende le stesse
argomentazioni e riprende anche quello
che era uno dei temi importanti
dell'articolo di lus cioè dicendo Noi
dobbiamo intervenire nel mondo perché è
una parte di mondo perché questa
bellezza questi straordinari risultati
che noi abbiamo ottenuto eccetera
eccetera eccetera la
democrazia e Ecco perché una parte di
mondo giri all'unisono allo stesso ritmo
nostro
Ora io vedo in questo ho sempre visto in
questo ma e poi lo si vede oggi
clamorosamente Perché io credo
che possiamo essere relativamente
concordi sul fatto
che Limes ha fatto
un un volume intol non molto tempo fa
intitolato la Russia cambia il mondo io
ho ho la sensazione
che una cosa che cambia il mondo è
questo sarrio questa specie
di
confusione proprio della potenza che è
stata lungo politicamente egemone e cioè
gli Stati Uniti e credo che a parte che
poi la vediamo anche rappresentata Nella
campagna
elettorale non so se avete visto i i
video di
Trump sono straordinari nel senso
che abbiamo questi due uomini politici
uno evidentemente confuso dal punto di
vista personale e l'altro non confuso ma
assolutamente Sleepy Joy de Donald Ecco
stiamo parlando di queste cose qua ecco
io credo
che ci sia un un alla base di questa
confusione che forse era alle radici
proprio stesse queste cose che vi ho
citato per fare qualche esempio una
fondamentale
incapacità che poi dall'America scende
per G rami e al resto del mondo
occidentale di riconoscere l'altro di
riconoscere che c'è un altro prima di
tutto e riprendendo il filone del della
differenza tra le parole e le cose tra
le parole e i
fatti del del continuare a
credere che tutto il resto del mondo
voglia essere come noi l'abbiamo sentito
di recente borrell no dire noi siamo un
giardino a tutto il resto una giungla
Forse però è che quella giungla non
vuole diventare un giardino come te
vuole qualcosa suo che non è che se
tutti vogliono l'iPhone sono tutti
americani O sono tutti occidentali è
pieno il mondo di gente che ha l'iPhone
e mette il velo alle
donne
Allora io credo che questa incapacità
di di di di riconoscere che c'è un altro
abbia generato moltissimi
de dei pasticci che abbiamo visto negli
ultimi negli ultimi decenni
Eh quando il Papa ha detto queste cose
che io Concordo
sono credo che lui sia stato vittima di
quella che è la uno dei grandi mali di
questo secolo A proposito di differenze
tra parole e i fatti di parlare di
valori quando si dovrebbe parlare di
politica e di parlare di politica quando
si dovrebbe parlare di valori Cioè o
parli di politica o parli di valori non
è difficile mettere insieme le due cose
no cioè se tu dici Io devo voglio che il
mondo sia tutto di paesi democratici non
puoi no dire dire allora però questa
cosa vale per uno e per quello lì che è
mio amico non vale anche se prende i
giornalisti li fa pezzi e poi li li li
butta in pasto ai cani Allora va bene
perché c'è la politica
Ecco però il Papa ha messo l'accento
Comunque sia su una
cosa perché il papa fa il papa e ci dice
che il male peggiore sulla terra non è
che perdi un po' del tuo territorio non
è che Che ne so un'altra cosa il male
peggiore per il papa è la
guerra non si fa la guerra mai questo è
è alla base del del suo ragionamento e
io credo che dovremmo riflettere Al di
là del poi di tante cose che si possono
osservare
giustamente dovremmo almeno riflettere
sul fatto che Iraq tra qualche giorno
sono 21
anni Libia Siria
Eh e quant'altro non c'è una di queste
cose che abbia migliorato la
situazione non
c'è Allora dicevo riconoscere l'altro e
io credo che questo sia un tema che è
stato molto forte nel nello
scatenare la crisi la crisi Ucraina
l'ultima perché poi crisi ucraine ce n'è
che ce
n'è
perché la Russia ci ha avvertito molto
per tempo delle cose che non Gradiva che
non le piacevano
c'è il famoso discorso di Putin nel 2007
alla conferenza internazionale sulla
sicurezza di Monaco con la Merkel
l'Olanda eccetera eccetera davanti che
lo ascoltavano c'è la guerra in Georgia
nel 2008 La guerra in Georgia nel 2008 è
in 16o La guerra in Ucraina nel 2022
stesse motivazione ID contendenti
naturalmente ancora più più impari di
quelli che ci sono in Ucraina però
voglio dire in tutti questi lunghi
anni diciamo dal 2007 tanto per darci
una data così al
2022 il
Mood non so se gli analisti della
CIA dipartimento di Stato eccetera
eccetera
avessero in mente qualcosa di un po' più
articolato eccetera Però se vogliamo
andare a vedere l'atteggiamento che c'è
stato nei confronti della Russia era
quello del buon John McCain che era una
persona straordinaria un eroe di guerra
ma politicamente capiva un tubo perché
era quello che diceva la Russia è una
pompa di benzina travestita da
stato lo diremmo
oggi ripeteremo non
credo Allora voglio dire per tutti
questi anni Noi abbiamo agito come se la
Russia non dico non esistesse Ma come se
non contasse come se il parere della
Russia fosse totalmente
ininfluente Non solo ma noi abbiamo poi
agito quando è scoppiata poi questa
crisi che ovviamente non non facciamo
confusione c'è l'aggredito e
l'aggressore non non è vero quello che
dice il Cremlino che la Russia Era in un
pericolo imminente e quindi non po fare
altro che questo non è
vero però
dico quando poi è scoppiata questa crisi
Allora le sanzioni e tutti i nostri
uomini politici ci hanno detto che di lì
a poco la Russia sarebbe
crollata la Russia ha tanti problemi ma
non è crollata e perché non è crollata
Non perché i russi siano così tanto più
furbi di noi ma perché semplicemente noi
abbiamo agito su su un'idea del mondo
che non era più quella perché di nuovo
l'altro il diverso da noi non riusciamo
più a valutarlo a
calcolarlo non abbiamo assolutamente
pensato che una parte molto vasta del
mondo di fronte alla nostra idea
facciamo le sanzioni alla Russia ci
avrebbe fatto Braccino Come si dice a
cominciare da un paese nato come la
Turchia che ha il secondo esercito più
potente dell'Alleanza
Atlantica non parliamo naturalmente
della Cina compagnia bella ma insomma
ora Io credo
che un
[Musica]
procedimento una riflessione che
sicuramente dovremmo avviare tra noi
nelle
università giornalisti eccetera è
appunto che è necessario urgentemente
riscoprire il fatto che il mondo non è
non è più più diciamo così A nostra
immagine e
somiglianza non lo è
più e e in questo senso il titolo del
del volume di Limes la Russia cambia il
mondo è particolarmente azzeccato perché
questa cosa del questa invasione Questo
atto di aggressione della Russia nei
confronti dell'Ucraina è stato come una
specie di
Gong che ha messo in moto un sacco
di di ha generato un sacco di movimenti
abbiamo detto la Turchia Va bene la Cina
però anche l'Arabia Saudita l'Arabia
Saudita è un paese che è stato sempre
tradizionalmente legato agli Stati Uniti
Eppure che cosa è successo che si è
tenuta la Russia serenamente nell' opec
Plus con la Russia ha concordato dei
tagli alla produzione di petrolio che
hanno tenuto un po' più alto il
prezzo il tetto deciso Dal G7 $60 a
Barile non è mai stato effettivo il
petrolio Russo si è sempre venduto come
minimo a 70 e questo ha ovviamente
alimentato la macchina bellica
russa E questo è solo un esempio tra i
tanti che si potrebbero fare quindi io
credo che sia molto importante
appunto superare questo renderci conto
che ci siamo troppo abituati appunto a
usare parole che non corrispondono alle
cose che non corrispondono ai fatti e
cercare di colmare questo iato di
riavvicinare le parole alle cose e e
facendo questa operazione di ricordarci
comunque che in ogni caso per quanto noi
siamo convinti e abbiamo ragione di
essere di vivere nel migliore dei mondi
possibili ovvero nella parte del mondo
dove i diritti individuali e quelli
collettivi sono meglio garantiti che in
tutto il resto questo non esclude il
fatto che il mondo sia comunque plurale
e questo è una cosa che per venire più
direttamente Ma poi concludo a quello
che tu mi
chiedevi una delle grandi mistificazioni
delle grandi divaricazioni tra le parole
e i fatti che riguardano la Russia è
l'idea
che che certamente valida adesso perché
comunque la guerra ha cambiato tante
cose anche in Russia Eh la Russia era
una democratura Oggi è un paese
palesemente
autocratico se tu dici Ma per
conquistare avd evka abbiamo perso un
sacco di soldati ti possono accusare di
diffusione di notizie false sulle Forze
Armate e darti 5 anni di galera Cioè
praticamente possono fare qualunque cosa
vogliono Adesso però Vale anche per
l'Ucraina essere onesti eh Ah beh sì beh
lì c'è la legge marziale quindi non
hanno neanche bisogno ma comunque quello
che volevo dire una delle grandi
mistificazioni di lungo periodo A
proposito della Russia è quest'idea che
i
russi stiano dietro a Putin scusate
questa questa modo un po' rzzo Perché
sostanzialmente c'hanno una baionetta
puntata alla schi
Allora se voi ripeto Adesso è
sicuramente vero queste Elezioni sono
una
sondaggi del Levada Center che è il più
autorevole istituto di studi
dell'opinione pubblica Russo ed è stato
inserito dalle autorità nella lista
degli agenti stranieri quindi non è
sospettabile di inclinazioni filo
Cremlino
e tutti questi questi studi storici del
del Levada Center ci dicono che la
popolarità di Putin ha avuto due
picchi diciamo sempre stata alta ma due
picchi straordinari
uno nel 2000 quando era appena diventato
presidente
e Dopo una serie di attentati Cecenia
degli appartamenti Scusate dei condomini
in
Russia stroncò la la la pretesa
autonomista della Cecenia nella maniera
che sappiamo no E tra l'altro disse
quella famosa frase che scandalizzò
tutti disse
ho un messaggio per per i terroristi
ceceni sappiate che vi verremo a
prendere anche al cesso e questa cosa
lasciò tutti allibiti da noi Io che l'ho
vissuta in
diretta fu poco se non ci fu una Ola che
attraversò da da da moscas a
vladivostock Perché i russi non erano
come dire non si facevano tantissime
preoccupazioni umanitario democratiche
per loro i ceceni erano i ciorni e J E
vabbè dire i culin neri Scusate
e e bisognava stroncarlo
14 dopo la riane della
Crimea
Allora se vogliamo capire un po' di più
della Russia acconci amci a questa idea
antipatica difficile per noi da digerire
che c'è una parte di russi una parte
importante che è d'accordo con questo
tipo di
politica io non so se in un sistema
cristallino diciamo come il Lussemburgo
la Svizzera
questo basterebbe a Putin a restare al
potere Non lo so Non non riesco a
pronunciarmi Su questo tema ed è chiaro
che il sistema ha sempre lavorato per
incrementare il sostegno però acconci
all'idea che c'è una parte di russi che
è d'accordo con questo genere di
politica Perché senò non capiamo niente
Sennò continueremo in eterno a
raccontarci che Putin è malato che
adesso arriva il colpo di stato che
oligarchi lo cacciano eccetera eccetera
eccetera
e venendo e chiudo
veramente sulla questione Ucraina e sul
futuro dell'Ucraina in Europa e lì
dobbiamo veramente fare molta attenzione
perché non perché gli ucraini siano
cattivi e tantomeno perché siano come
racconta il Cremlino nazisti eccetera
eccetera è un paese dove l'estrema
destra filo diciamo fascista e filo
nazista
ha dimensioni piccole ma ma peso
importante ma non non si può dire quella
cosa lì è è una falsità propagandistica
totale però è chiaro che l'Ucraina che
anche prima della guerra era con la
Moldavia il paese più povero d'Europa e
probabilmente il più corrotto
d'Europa di sarà comunque finisca questa
guerra Riposerà sulle nostre spalle
perché era un
paese Broken adesso non mi viene la
parola Come si dice fallito prima della
guerra figuriamoci adesso poveretti con
il problema demografico di cui lui ha
già
parlato problema che è stato anche
indotto perché negli anni scorsi quando
si è dato si è concessa la questione del
visto agli ucraini per entrare
nell'Unione Europea in realtà si è fatto
una operazione
di ciuccio delle risorse umane ucraine
No perché ovviamente se tu puoi fare
l'operaio a Wolfsburg alla
Volkswagen guadagnando tre volte tanto o
quattro o cinque Non lo so quello che
prenderesti in Ucraina ti viene voglia
di farlo non è normale no non è che sia
tanto straordinario e l'Ucraina Riposerà
sulle nostre spalle ma Riposerà sulle
nostre spalle
soprattutto non dal punto di vista
economico ma ancor di più dal punto di
vista istituzionale
perché adesso c'è la legge marziale c'è
la guerra non si vota gli ucraini stando
tutti sondaggi pensano che non sia
opportuno
votare
ma nel frattempo delle cose sono state
fatte nel frattempo sono stati vietati
con con la legge marziale con i poteri
della legge marziale e con il
clima derivante dall'aggressione russa
sono state fatte tante cose sono stati
vietati partiti di
fatto ne sono
rimasti ne sono rimasti pochi e un
pochino come in Russia è rimasta
L'opposizione
istituzionale sono state prese delle
misure Anche rispetto per esempio alla
libertà di culto perché naturalmente è
abbastanza facile dire questa cosa è
tradimento in un paese che è in guerra e
che deve difendersi da da un nemico che
ricorre a tutti gli
strumenti per esempio di recente la
ministra che adesso non mi ricordo il
nome preposta appunto al processo di
avvicinamento all'Unione Europea quando
è stato chiesto D minoranza russa ha
detto da noi non c'è una minoranza Russo
da noi ci sono solo ucraini che ogni
tanto parlano russo che dopo il donbas e
tutti questi anni di guerra è una
maniera un po' curiosa di vedere di
vedere la questione quindi
io vedo all'orizzonte la ripetizione di
quello che abbiamo visto da maidan al
2022 No perché maidan Unione Europea
eccetera grandi promesse grandi promesse
ma l'Ucraina nell'Unione Europea non c'
è entrata e questo perché Perché
l'Unione Europea non ce la voleva
Diciamoci le cose così come all brutta
maniera e in un futuro nonostante la Fon
derl nonostante tutte queste cose che si
dicono Io non sono assolutamente
convinto che l'Unione Europea spasimi
dalla voglia di assorbire
l'Ucraina chiudo con un'osservazione Io
non ho mai creduto nonostante quello che
è stato scritto e viene costantemente
ancora scritto che l'obiettivo dei russi
fosse prendersi
l'Ucraina Io credo che le incursioni dei
primissimi giorni delle prime settimane
verso Kir fossero fatte nel di vedere se
zelens scappava e si apriva un vuoto di
potere non è successo Ma io credo che
l'obiettivo reale strategico della
Russia sia quello della novorossia cioè
di prendersi tutta la fascia est
dell'Ucraina da nord a sud obiettivo a
cui
manca un punto fondamentale che è
Odessa e proprio la mancanza di Odessa
mi fa temere che come ha detto il capo
della CIA Burns in un'audizione al
Senato che i russi sono interessati al
teatro della trattativa ma non della
trattativa cioè sono interessati a fare
un po' di ammuina di colloqui di cose
così ma che non secondo temo temo che i
russi non non vogliano fermarsi finché
non saranno nella condizione di dover
definitivamente rinunciare a Odessa mi
pare che quindi la cosa come si suol
dire in
male per ancora un po' di tempo grazie
mille
[Applauso]
[Musica]
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Fulvio Scaglione analizza la complessa dinamica geopolitica, rintracciando nell'eccezionalismo occidentale – radicato in concetti come "Il Fardello dell'Uomo Bianco" e "Il Secolo Americano" – la causa di un'incapacità di riconoscere "l'altro". Questa visione distorta avrebbe portato a errori nel gestire la crisi ucraina, ignorando gli avvertimenti russi e sottovalutando la resistenza della Russia alle sanzioni, data la non adesione di gran parte del mondo. Scaglione sottolinea inoltre come una significativa parte della popolazione russa appoggi realmente Putin. Riguardo all'Ucraina, esprime scetticismo sull'integrazione europea a causa della sua profonda crisi economica e istituzionale, e ipotizza che l'obiettivo strategico russo sia la "Novorossiya", suggerendo che il conflitto è destinato a protrarsi.
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