HomeVideos

Il mondo secondo Donald Trump

Now Playing

Il mondo secondo Donald Trump

Transcript

500 segments

0:00

Donald Trump è l'uomo noto per dire

0:02

tutto e il contrario di tutto. In più

0:04

occasioni si è vantato apertamente di se

0:06

stesso.

0:10

>> Poi nel 2025 uno giornalista che gli

0:12

chiedeva degli epst e in files, almeno

0:17

l'algoritmo non mi becca.

0:21

sulla NATO durante la campagna

0:23

elettorale del 2016 la bollò così,

0:29

>> salvo poi da presidente dichiarare

0:35

prima definisce Kim Jongun così,

0:42

poi però va a stringerci la mano e dice

0:47

"Ma attenzione, non cadiamo in errore".

0:49

Pensare che la sua amministrazione

0:51

faccia tutto come una scheggia impazzita

0:54

fa soltanto il suo gioco. Trump ha una

0:56

certa visione del mondo ed è proprio

0:58

quella che oggi cercheremo di

0:59

ricostruire dando una visione di

1:01

insieme. Nel mondo secondo Donald Trump

1:04

nulla è sacro. Trump non crede

1:07

nell'ordine internazionale liberale nato

1:09

dopo il 45. Per lui è un artificio che

1:12

svantaggia gli Stati Uniti. Vi ricordate

1:14

il documento della National Security

1:15

Strategy pubblicato a fine 2025 e già

1:18

citato nel video che abbiamo fatto sulla

1:20

debolezza europea o presunta tale? Qui

1:23

Trump lo ammette chiaramente: "Gli USA

1:25

non vogliono più sostenere a caro prezzo

1:28

un ordine basato sulle regole e sui

1:31

valori universali. Quello che notiamo è

1:33

che in fondo con lui è andata accadendo

1:35

la retorica per bene delle relazioni

1:37

internazionali. Basta propaganda

1:39

idealista. a cui molti cittadini

1:41

politici hanno anche smesso di credere.

1:43

Cioè, se prima Iraq, Libia o Vietnam

1:46

venivano attaccati sbandierando il

1:48

mantra della democrazia come scusa e

1:50

come argine contro le dittature, oggi

1:53

non c'è più bisogno di mascherare il

1:54

cinismo degli interessi nazionali. In

1:56

realtà già si ragionava così anche

1:58

prima. Pure le stesse amministrazioni

2:00

Obama e Biden lo facevano soltanto che

2:02

adesso cade il velo di Maya. Il petrolio

2:04

in Venezuela.

2:14

Ecco, nella National Security Strategy

2:16

l'amministrazione Trump vede il mondo

2:17

non come una comunità con valori

2:20

condivisi, ma come un'arena in cui

2:22

contano i rapporti di forza e le

2:24

transazioni utilitaristiche. Chi ci

2:26

guadagna e quanto? Organismi

2:28

multilaterali, trattati commerciali o

2:30

anche accordi di qualsiasi tipo come

2:32

quelli sul clima. Per Trump tutti questi

2:34

sono soltanto contratti di affari e come

2:36

tali se un contratto non conviene più

2:38

agli Stati Uniti va stracciato o

2:40

comunque rinegoziato in termini migliori

2:43

per loro, indipendentemente se questo

2:45

contratto è fatto tramite un organismo

2:47

multilaterale o meno. Ricordate questo

2:49

nostro video sui dazzi di Trump? No, già

2:51

lì parlavamo di una mentalità da

2:53

imprenditore immobiliare applicata però

2:55

alla geopolitica. Questa logica spiega

2:57

molte delle sue mosse, come l'ordine

2:59

esecutivo per ritirare gli USA da ben 66

3:02

organizzazioni internazionali che Trump

3:04

giudica sprechi inutili o minacce alla

3:06

sovranità nazionale. In quest'ottica

3:08

strettamente transnazionale Trump non

3:10

riconosce veri alleati, ma piuttosto

3:12

clienti. Nota a margine, lo ripeto,

3:14

quando dico Trump intendo in realtà

3:17

tutto il suo entourage e più in generale

3:20

la visione politica degli states di

3:22

oggi. Partiamo comunque dai primi

3:24

secondo il mondo di Trump. Noi europei

3:26

ne abbiamo già parlato qui, ma per

3:27

riassumere velocemente Trump vede

3:29

l'Europa in due modi. Anzitutto come una

3:31

potenza ostile sul piano commerciale,

3:34

l'ha definita un nemico al pari di Cina

3:36

e Russia. Poi come una zavorra, un

3:38

insieme di piccoli paesi vassalli

3:41

protetti dagli Stati Uniti. La NATO

3:43

stessa, secondo Trump, funziona così. Mi

3:45

dispiace per il signor Rut che si

3:47

appella a Trump con il termine daddy

3:53

strong. Non capisco ness. Ma

3:55

>> che cazzo ridi tu? Eh,

3:56

>> se gli assicurati, cioè gli alleati, non

3:58

pagano il premio dovuto, la copertura

4:00

può decadere.

4:14

Questa mentalità ha avuto conseguenze

4:16

pratiche. Appena tornato alla Casa

4:17

Bianca nel 2025, Trump ha congelato

4:20

subito gli aiuti militari all'Ucraina,

4:22

accusando il presidente Zelenski di

4:23

essere poco riconoscente e mandando un

4:26

messaggio implicito all'Europa, vale a

4:27

dire la difesa dell'Ucraina e quindi

4:29

della stessa Europa orientale non è un

4:31

assegno in bianco americano.

4:38

L'atteggiamento freddo verso Kiev si

4:40

spiega con il fatto che per Trump la

4:42

guerra in Ucraina è soprattutto un

4:45

problema europeo e dal punto di vista

4:46

americano una distrazione dal vero

4:48

confronto strategico. E qui arriviamo al

4:50

punto principale, cioè la Cina.

4:52

>> Take China. China.

4:53

>> Al cuore della visione di Trump c'è una

4:54

convinzione ferrea. La Cina è l'unico

4:57

vero rivale alla supremazia americana.

5:00

non uno dei tanti competitor, ma il

5:02

concorrente strategico che bisogna

5:04

contenere a ogni costo. Però attenzione,

5:06

per Trump la Cina non è una crociata

5:08

ideologica, non gliene frega una mazza

5:10

se sono socialisti, comunisti o quello

5:11

che volete. Trump non parla di difendere

5:14

una democrazia non meglio precisata

5:15

contro lo spauracchio di una dittatura.

5:18

È piuttosto un confronto industriale,

5:19

tecnologico, ma anche commerciale,

5:21

soprattutto. Trump, o meglio la sua

5:24

amministrazione, sa bene di dover

5:26

fermare la Cina. Già nel primo mandato

5:28

lo abbiamo visto avviare guerre dei

5:29

dazzi senza precedenti contro Pechino.

5:31

Ecco, nel secondo mandato questa linea

5:33

non soltanto è continuata, ma si è

5:34

intensificata su più fronti.

5:44

I falchi di Washington temono infatti

5:46

che vendere chi avanzate alla Cina

5:49

significhi potenziare il suo esercito e

5:51

la sua capacità tecnologica. Tutti i

5:53

tasselli di una strategia che secondo

5:55

gli Stati Uniti, deve impedire a Pechino

5:57

di salire di livello anche a costo di

5:59

sacrificare l'agnello del libero

6:01

mercato. Trump in sostanza ragiona così.

6:03

La Cina ha sfruttato la globalizzazione

6:05

molto meglio degli Stati Uniti,

6:06

producendo a basso costo, assorbendo

6:08

conoscenze a basso costo e conquistando

6:11

mercati. Ora, per Washington invece è

6:14

arrivato il momento di riscrivere le

6:16

regole del gioco. Questo approccio, va

6:17

detto, non è rimasto isolato a Trump.

6:20

Anche sotto Biden c'era stata una linea

6:21

dura sui chip e su Huawei, ad esempio.

6:24

Trump però l'ha trasformata in una vera

6:26

e propria dottrina esplicita. Ed è qui

6:28

che invece rispetto a Biden la visione

6:29

del mondo di Trump cambia totalmente

6:32

quando parliamo della Russia. Ma prima

6:34

di parlare della Russia un grazie va a

6:37

viandar, lo sponsor del giorno. E un

6:39

grazie a tutti gli ultimi viaggiatori e

6:41

viaggiatrici che hanno preso parte a uno

6:42

degli ultimi viaggi di gruppo su

6:44

Viandar. Viandar non è la solita noiosa

6:46

agenzia di viaggi che propone i soliti

6:48

noiosi, itinerari anonimi fatti giusto

6:50

per fare mucchio. Se amate mete

6:52

insolite, fuori rotta, e amate viaggiare

6:54

insieme ad altre persone curiose di

6:55

scoprire culture diverse, amerete i suoi

6:58

viaggi. L'Egitto di Alessandro Magno,

7:00

fatto. L'Iraq in completa sicurezza

7:02

visitando siti storici come Babilonia o

7:04

UR, fatto. La Mongolia d'inverno alla

7:06

ricerca di Jengjiscan confermata è in

7:08

partenza. Trovare la destinazione è

7:10

facilissimo, basta andare sul calendario

7:12

partenze e cercare il periodo che si

7:14

preferisce. Ad esempio sotto Pasqua,

7:16

trovate queste mete. Perché non una

7:18

giordania culinaria? Per assaporare la

7:20

cucina del Levante insieme alla cuoca di

7:21

MasterChef Iran e Volpe? Oppure perché

7:24

non ho un ponte di Pasqua in Iraq il 28

7:26

marzo? Ma come? L'Iraq è

7:29

pericolosissimo.

7:31

Questo è quello che dice chi esce al

7:32

massimo nel quartiere dietro casa.

7:33

>> Ma sei pazzo che va in Iraq? Cosa c'è da

7:35

vedere in Iraq? Non molto, a parte

7:38

letteralmente le città più antiche del

7:39

mondo, il cimitero più grande del mondo,

7:41

il minaretto spirale di Samarra, vaca,

7:44

ragazzi, ve lo posso confermare io in

7:46

primis, ma anche i partecipanti viandar.

7:47

Sul campo si è sempre guidati da guide

7:49

italiane di Viandar e da guide locali

7:51

esperte. Su viandard non c'è cassa

7:53

comune e non ci sono costi nascosti.

7:55

L'assicurazione medica e bagaglio è

7:57

sempre inclusa, così come la polizz

7:59

annullamento. E per l'estate tenete

8:01

d'occhio il calendario, a breve

8:02

arriveranno nuove destinazioni. Trovate

8:04

il link qui sotto in descrizione per

8:06

vederle tutte quante. E con questo

8:08

codice NL1 avrete un buono di €100 sulla

8:11

vostra prima destinazione. Ma ora

8:13

torniamo alla Russia.

8:18

don't think it's going to be necessary.

8:19

I think we're going to have a uh we've

8:21

always had a great relationship with

8:23

him. I'm very disappointed. I settled

8:25

eight wars. I thought this would be in

8:26

the middle of the pack or maybe one of

8:28

the easier ones.

8:31

Russian soldiers and the economy is

8:33

doing poorly. Per Trump la Russia non è

8:36

il nemico numero uno, anzi è quasi un

8:39

problema secondario.

8:40

>> Russia.

8:41

Mosca viene vista come una potenza

8:43

revisionista in declino da Trump che

8:45

certo va tenuta d'occhio, ma che può

8:48

perfino tornare utile agli interessi

8:50

americani in certi contesti, come

8:52

disturbando e dividendo l'Europa, ad

8:54

esempio, oppure obbligando la NATO a

8:57

spendere di più o ancora impegnando le

8:59

risorse europee su un fronte secondario,

9:01

mentre la sfida vera è altrove in Asia,

9:03

appunto. A questa prospettiva deriva il

9:05

continuo minimizzare le mosse di Putin

9:08

come fossero una questione di interessi

9:10

regionali.

9:18

Spo. Spasso.

9:20

>> Non tanto perché Trump voglia bene a

9:22

Putin, alla volemo se bene, ma perché

9:25

considera il dossier russo un diversivo

9:28

rispetto al confronto con Pequino. In

9:31

fondo, pare pensare Trump, un'eventuale

9:33

Russia minacciosa rappresenta prima di

9:35

tutto un problema europeo. Quindi sti

9:37

cazzi dell'Europa dice. Se Putin

9:39

destabilizza l'Ucraina o i paesi vicini

9:42

a pagare impegno diretto tra rifugiati,

9:44

crisi energetica e tensioni varie ai

9:46

confini, non saremo noi americani, ma

9:48

saranno gli europei. Questa linea spiega

9:50

benissimo perché Trump non si sia

9:51

strappato le vesti per sostenere Kiev o

9:53

altro. La considera uno spreco di soldi

9:55

e risorse anche mentali che secondo lui

9:57

dovrebbero andare alla Cina. E

9:59

attenzione sempre alla Cina, non al

10:01

Medio Oriente. Il Medio Oriente per

10:03

Trump l'obiettivo principale non è

10:05

instaurare una fantomatica pace equa per

10:08

tutti. bensì gestire il caos in modo

10:11

vantaggioso. Gli Stati Uniti e anche

10:13

Trump non credono nei grandi piani

10:14

idealistici di nation building o nei

10:17

classici processi di pace. Trump non

10:19

crede neppure a quello di Gaza, giusto

10:20

per capirci.

10:32

>> Ah, ma è un disco rotto il tuo.

10:33

>> La sua filosofia è opposta. Meglio un

10:35

Medio Oriente turbolento ma

10:37

controllabile che uno pacificato ma

10:39

sfavorevole agli interessi americani.

10:41

Questo non contraddisce neanche gli

10:42

accordi di Abramo. Al contrario, gli

10:44

accordi di Abramo non sono un progetto

10:47

di pace nel senso tradizionale. Non

10:48

risolvono il conflitto

10:50

israelo-palestinese, non affrontano le

10:51

sue cause strutturali, sono piuttosto

10:54

un'architettura di sicurezza regionale

10:56

selettiva, perché è fatto con alcuni

10:58

paesi e con altri no, costruita su

10:59

interessi concreti, cioè normalizzare i

11:01

rapporti tra Israele e le monarchie

11:03

sunnite come l'arabia. isolare la

11:05

questione palestinese e creare un fronte

11:07

compatto contro l'Iran. Israele, in

11:09

questo schema, è visto come un asset

11:11

strategico imprescindibile, una fortezza

11:13

avanzata degli Stati Uniti dentro la

11:16

regione, uno strumento attraverso cui

11:18

rendere il caos medioentale più

11:21

gestibile e meno doloroso per

11:23

Washington. L'Iran in questo senso è il,

11:26

tra virgolette guasta feste per Trump,

11:28

quello da contenere, non necessariamente

11:30

da distruggere completamente, anche se

11:32

il desiderio resta quello di avere un

11:34

domani un nuovo alleato e un grande

11:36

fornitore di gas e petrolio nella

11:38

regione. E per farlo la strategia è più

11:40

o meno sempre la solita: esercitare una

11:42

massima pressione per destabilizzare la

11:45

regione a proprio vantaggio. Guardate

11:46

questi postotici. Ora arrivano i

11:48

rinforzi. Ah, no, scherzavo. Mi hanno

11:50

detto che non ammazzano più nessuno. Ora

11:52

basta. Non a caso, a riprova di questo

11:55

tiro e molla, le continue minacce di

11:57

intervento o non intervento nel corso

11:59

degli ultimi giorni hanno lasciato

12:00

intendere, a noi poveri mortali, un

12:03

possibile nuovo movimento contro Tehran,

12:05

a partire dallo spostamento di alcune

12:06

porte aerei dal marcinese meridionale

12:08

verso il Medio Oriente. Capite bene che

12:10

in questo quadro un Medio Oriente

12:11

instabile può essere molto conveniente

12:13

se questo tiene occupati attori come

12:15

l'Iran o crea dipendenza degli attori

12:18

regionali dalla protezione americana,

12:20

soprattutto se a chiedere questa

12:22

protezione sono i sauditi che ve lo

12:23

ricordo sono grandi fornitori di

12:25

petrolio. Ma nessun problema adesso in

12:27

prospettiva c'è anche un altro nuovo

12:29

fornitore, anche se di una tipologia di

12:31

petrolio differente, il Venezuela,

12:33

l'America Latina, il cortile di casa

12:36

USA. L'operazione Absolute Resolve è

12:38

stata giustificata da Trump richiamando

12:40

la dottrina Monroe del 1823, secondo cui

12:43

nessuna potenza esterna al di fuori

12:45

degli states può intervenire

12:46

nell'emisfero occidentale. Ricorderei a

12:49

Trump il trattato di Tordesilias.

13:03

Un messaggio di potenza rivolto dunque a

13:05

Cina e Russia. Questo principalmente il

13:08

motivo dell'intervento, amplificato

13:09

anche dal Dipartimento di Stato con un

13:11

tweet lapidario. Questo è il nostro

13:13

emisfero e il presidente Trump non

13:15

permetterà che la nostra sicurezza sia

13:17

minacciata. Cosa significa in concreto

13:19

questa dottrina Don Raw? Significa che

13:22

se un governo latino-americano è ostile

13:24

o apre la porta a influenze esterne che

13:26

non piacciono, come per esempio la Cina,

13:28

Trump ritiene legittimo abbatterlo.

13:30

Questo qui è egemonismo regionale, altro

13:33

che isolazionismo. L'America di Trump

13:35

ora punta apertamente a un dominio

13:37

incontrastato nelle Americhe, trattando

13:39

il resto del mondo come aree in cui

13:41

intervenire soltanto e se è necessario.

13:44

Da qui qualcuno ricorderà anche quel

13:45

disegno diffuso provocatoriamente dai

13:48

russi in cui il mondo è diviso in tre

13:50

macrosfere di influenza rispettivamente

13:52

associate a Trump, Putin e Chin. Per far

13:54

sì che Trump consideri completa però la

13:56

sua missione nell'emisfero americano, ci

13:59

sono ancora diversi dossier aperti. In

14:00

Venezuela, dopo l'intervento contro

14:02

Maduro, Trump ha persino ventilato

14:04

l'idea che gli Stati Uniti gestiranno il

14:06

Venezuela fino a transizione avvenuta,

14:08

anche se poi Rubio ha smentito

14:09

formalmente qualsiasi intenzione di

14:11

occupazione. Cuba è stata menzionata più

14:13

volte e la cosa sinceramente non è

14:15

nuova. Da decenni Washington tenta di

14:17

decapitare il regime per togliere a

14:19

russi e cinesi un alleato ai confini

14:21

della Florida. Poi ci sono Honduras,

14:23

Nicaragua e la Colombia di Petro.

14:34

Al contrario, paesi allineati come

14:36

Salvador, quello di Bukele o l'Argentina

14:38

di Milei, vengono tra virgolette

14:40

premiati con sostegno finanziario,

14:42

stretta di mani, accordi, intese

14:44

preferenziali, quello che volete.

14:56

addirittura il Perù Post boluarte. Trump

14:59

vuole promuoverlo a alleato principale

15:03

non nato.

15:05

Eh, concentrarsi così tanto

15:07

sull'emisfera occidentale, chiaramente,

15:09

ha un prezzo, ossia una minore

15:11

attenzione altrove, accettando di fatto

15:13

una logica da concerti di potenze in cui

15:15

gli Stati Uniti si prendono il proprio

15:17

quartiere e lasciano che altrove

15:19

prevalgano gli altri, il che ci porta a

15:21

parlare proprio di uno di questi

15:23

quartieri, l'Artico della Groenlandia.

15:26

Abbiamo già parlato in questo in altri

15:27

video, quindi non mi ripeterò. Per Trump

15:29

che cavalca l'onda del successo in

15:31

Venezuela, gli Stati Uniti devono

15:34

possedere la Groenlandia, devono per due

15:36

macromotivi, le risorse ancora non

15:38

sfruttate che l'isola nasconde e il

15:41

timore che a prenderne il controllo

15:42

possono essere Russia o Cina. Questo,

15:44

nonostante gli americani, abbiano ancora

15:46

una presenza militare sul territorio e

15:48

se escludiamo il quadronato di cui la

15:50

Danimarca fa parte. Se guardiamo una

15:52

mappa dell'Artico, notiamo che circa

15:54

metà di quest'area è in mano al

15:56

territorio russo. L'altra metà è divisa

15:58

tra Europa con la Groenlandia sotto la

16:00

Danimarca e la Norvegia e l'altro

16:02

pezzettino va al Canada. Ed è qui che

16:04

tornano, non a caso le provocazioni di

16:06

Trump sull'idea di rendere il Canada il

16:08

5uneso stato a stelle strisce. L'Alaska,

16:10

come notate, ha soltanto un piccolo

16:12

spazio di affaccio. Cosa ci dice tutto

16:14

questo? Che per guadagnare terreno sulla

16:16

Russia serve maggiore influenza.

16:20

Greenland to put on countries if they go

16:22

along with Greenland. We need Greenland

16:24

for national security. I do that

16:26

president Trump Greenland for

16:30

you might understand. Mr. Trump fuck

16:33

off.

16:33

>> Trump ragiona da uomo di affari in fin

16:35

dei conti. Se un territorio serve, va

16:37

acquisito come fosse un immobile, un

16:39

terreno edificabile. E chi se ne frega

16:41

delle opinioni dei greenlandesi, anche

16:42

se non mi stupirei se un giorno dicesse

16:45

lo stesso dei taiwanesi, anche perché

16:47

uno dei temi su cui Trump ha, diciamo,

16:49

rotto il tabù b partisan americano è

16:52

stato proprio Taiwan. Tradizionalmente

16:53

repubblicani e democratici, pur

16:55

mantenendo l'ambiguità strategica, hanno

16:58

sempre lasciato intendere che sì, in

17:00

caso di invasione cinese gli Stati Uniti

17:02

difenderebbero Taiwan. Biden addirittura

17:04

arrivò ad affermarlo esplicitamente,

17:13

>> salvo poi vedere la Casa Bianca

17:15

correggere il tiro in nome della

17:16

strategica ambiguity, Trump invece ha

17:18

assunto una posizione molto più da

17:20

businessman anche su questo fronte. ai

17:22

primi del 2026 ha sostanzialmente detto

17:25

questa cosa.

17:47

Capite bene che questa è una presa di

17:48

posizione enorme, perché Trump rifiuta

17:50

di confermare se gli Stati Uniti

17:52

difenderanno Taiwan in caso di

17:53

invasione. Però attenzione, Trump non è

17:55

che ha detto che concederebbe Taiwan su

17:57

un piatto d'argento a Pechino, anzi ha

17:59

anche espresso fiducia nel fatto che Shi

18:02

non farà mosse finché lui è presidente.

18:05

Ma la differenza rispetto alla dottrina

18:07

classica è sostanzialmente questa: se

18:09

conviene Taiwan si difende, se diventa

18:12

troppo costoso forse no. Va detto però

18:14

che l'amministrazione Trump nel 2025 ha

18:17

comunque adottato misure per dissuadere

18:20

la Cina, ha puntato a rafforzare la

18:22

presenza militare statunitense e anche

18:24

alleata nell'Indo Pacifico, dal Giappone

18:26

alle isole alleate nel Pacifico,

18:28

preferisce mostrare i muscoli per non

18:30

doverli utilizzare. Se questa deterrenza

18:33

fallisse, e giungendo alla fine di

18:34

questo video, la domanda che uno si può

18:36

fare rimane. Il problema è davvero un

18:38

presidente o piuttosto una superpotenza

18:41

che non crede più al vecchio ordine

18:43

globale, che non riesce più a

18:45

mantenerlo. Di sicuro il mondo secondo

18:47

Trump ha già cambiato molte regole e

18:49

queste regole produrranno ulteriori

18:52

stravolgimenti nei prossimi mesi e negli

18:53

anni a venire e forse dulcis in fundo

18:56

molte delle sue mosse possono essere

18:59

lette attraverso una sola trasformazione

19:01

di base paradossalmente una

19:03

trasformazione che è un po' propaganda e

19:05

anche un po' una provocazione ma forse

19:07

neanche troppo. Il cambio di nome da

19:09

Dipartimento della Difesa a Dipartimento

19:12

della Guerra. Per capire i prossimi

19:13

futuri sviluppi, come sempre vi

19:15

consiglio la nostra pagina Instagram e

19:17

per chi vuole il nostro Patreon, dove

19:19

pubblichiamo le nostre rassegne

19:21

quotidiane e settimanali. Se questo

19:22

video vi è piaciuto, il merito non è

19:24

mio, ma del Signor di Per Aspera ad

19:27

Astra. Yeah.

Interactive Summary

Il video analizza la visione del mondo di Donald Trump, caratterizzata da un approccio transazionale e utilitaristico, dove nulla è sacro e l'ordine internazionale post-1945 viene rifiutato. Trump vede gli Stati Uniti come un'impresa che deve massimizzare i propri interessi, considerando alleati come clienti e accordi come contratti d'affari rinegoziabili. La Cina è identificata come l'unico vero rivale strategico, mentre la Russia è un problema secondario e l'Europa una zavorra. Nel Medio Oriente, l'obiettivo è gestire il caos a proprio vantaggio, e in America Latina si persegue un dominio incontrastato richiamando la dottrina Monroe. Anche su Taiwan, Trump adotta una logica "costo-beneficio". La sua politica riflette un disincanto verso l'ordine globale tradizionale, suggerendo un futuro di grandi stravolgimenti geopolitici.

Suggested questions

6 ready-made prompts