Il Metodo che ha cambiato il mio lavoro (sconosciuto a videomaker e freelance)
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Perché non è soltanto preproduzione,
produzione e post produzione, no? C'è un
botto di roba a cui non si pensa mai,
che in realtà sono le cose che fanno più
la differenza di tutto quanto il resto.
Raga, oggi voglio raccontarvi di come
ehm di come si è evoluto tutto quanto il
mio approccio al lavoro, di come con il
tempo l'ho costruito, di come
fondamentalmente sono riuscita a rendere
molto più gestibile tutto quanto il mio
lavoro. Ma voglio partire proprio da
dalle basi perché me lo sono un po'
inventato da me e poi man mano che sono
andata avanti con il tempo ho cominciato
a prendere spunti da eh modi di lavorare
in situazioni di alto profilo,
trasportandole poi a tutto quello che è
il lavoro come
un'azienda, quindi lavorare come
freelance, esattamente come lavora
un'azienda, per riuscire a portarmi a
casa un metodo di lavoro effettivo.
amente super efficiente e super
funzionale. Quello che però ha fatto
partire tutta quanta questa mia ricerca
è stato il grandissimo peso, la
sensazione di blocco che avevo allo
stomaco quando nel nei primi anni della
mia carriera vedevo che facevo tanto,
facevo tanto ma raggiungevo poco o
comunque non raggiungevo quello che
volevo raggiungere perché comunque avevo
un grandissimo peso mentale del dover
reggere tutto quanto. Aprivo 1000
progetti, confermavo un sacco di lavori
e poi lavoro su lavoro su lavoro su
lavoro, non avendo appunto un metodo di
lavoro che mi permettesse di rendere
tutto lineare, era veramente una fatica
cognitiva, esagerata e penso che la cosa
più impattante sia stata veramente nei
primi anni, quando fondamentalmente mi
ritrovavo a fare un po' tutto.
All'inizio ci sarete passati anche voi
quando stai ancora capendo quale può
essere il tuo la tua direzione, il
settore che ti interessa, per quanto
magari sei più propensa ad un qualcosa.
facevo un sacco di videoclip quando ho
iniziato, però comunque provavi un po'
di cose per capire se magari era un
qualcosa che ti piaceva, ma nonostante
il fatto che magari mi ritrovavo a fare
eh lavori diversi e lavori molti molto
simili, tutto sembrava completamente
diverso, nel senso che non c'era una
sorta di mh scaletta da poter seguire,
perché ogni cliente che arrivava era
come se fosse un ricominciare da capo
con delle richieste confuse con dei
preventivi sempre nuovi e non c'era mai
una continuità tra quello che avevo
fatto precedentemente ed un lavoro
nuovo. E questa cosa in realtà
all'inizio non era neanche così tanto
pesante perché quando hai inizialmente
pochi lavori, non così tanti, riesci
fondamentalmente a gestire un po' tutta
quanta la mole di cose che ti si
catapultano davanti agli occhi e anche
per una questione di devo crescere,
voglio provare, eh sono veramente tanto
gasata di questo settore, mi piace
tantissimo quello che faccio. All'inizio
dicevo sì a tutto e non parlo in termini
di questo lavoro lo faccio, questo
lavoro non lo faccio, ma nel momento in
cui dicevo questo lavoro lo faccio, poi
riuscire a dire di no magari a richieste
di modifiche infinite piuttosto che un
budget che magari all'inizio era più
basso di quello che avrei voluto, ecco,
quello era molto difficile, cioè impormi
come professionista un po' appunto
sempre per il discorso che vi raccontavo
anche nel precedente video del fatto che
mi sono sempre sentita un po' inferiore
in tante tante situazioni, soprattutto
quando mi ritrovavo davanti qualcuno che
reputavo molto più importante di me.
Ecco, quel riuscire a dire no, quel
riuscire ad impormi, cu riuscire a dire
"Aspetta, rivediamo un attimo la
situazione". Lì facevo veramente
tantissima fatica. Poi ovviamente con il
tempo sono riuscita un po' a a
risolverla questa cosa ed oggi ho il la
capacità di dire "No, aspetta, questa
cosa va bene, questa cosa non va bene,
questa cosa non la faccio, questa cosa
la facciamo esclusivamente in
quest'altro modo, però ovviamente è una
crescita, è è una crescita anche
interiore, quindi non soltanto dal punto
di vista del parlare con tanti clienti,
parlare con tante persone, proprio una
crescita di consapevolezza interiore che
ti permette a un certo punto di dire
"Ok, Ho compreso quanto valgo, ho
compreso quanto vale quello che io ti
sto mettendo a disposizione per aiutarti
a raggiungere i tuoi obiettivi e quindi
in questo momento, se c'è bisogno di
dire no, non faccio così tanta fatica
come magari facevo una volta. E questo è
soltanto uno dei tantissimi errori che
ho fatto negli anni, anche soltanto, ve
lo stavo accennando, il fatto di dover
ricominciare sempre da zero, come se
quella fosse la prima volta che mi
buttassi all'interno di un progetto di
quel tipo o come prendere delle
decisioni istantaneamente sul momento.
Ecco, quelle cose a lungo andare, lavoro
dopo lavoro, anno dopo anno, hanno
cominciato a a creare una dipendenza
psicologica che mi ha letteralmente
distrutto. C'è stato veramente il
momento in cui ho detto "Aspetta, cioè
io in questo modo sto impazzendo, ma
soprattutto sapete qual è stata la cosa
che mi ha fatto veramente sclerare? il
fatto che in quel momento io non avevo
dei confini con i clienti, cioè nel
senso, tornando al discorso del non
sapere dire no, era sempre un sì va
bene, sì, va bene, sì, va bene, sì, va
bene. E questa roba a lungo andare,
pezzettino dopo pezzettino dopo
pezzettino, mi ha letteralmente
logorata. Io sono arrivata a un certo
punto che ho detto "Aspetta sta roba
così non può in alcun modo continuare,
ma soprattutto non è possibile che
questo lavoro si possa fare
esclusivamente in questo modo." Quindi
ho cominciato a un certo punto a a
spezzettare tutto quanto quello che
facevo per cominciare a capire dove
stavo sbagliando perché ero consapevole
che c'era un problema. Non sapevo quale
potesse essere, non conoscevo nessuno
che potesse aiutarmi a capire come si
potesse migliorare e quale potesse
essere il primo step da fare per poterlo
raggiungere, perché comunque quello che
vedevo poi nel nostro settore, anche
quando mi interfacciavo a parlare con
altri colleghi barra
entità che stavano sopra al mio essere
freelance, vedevo che c'era sempre una
sorta di di disorganizzazione a un certo
punto di tutto quanto l'ecosistema.
Abbiamo detto, ma non è possibile che in
tanti settori si lavora in modo
strutturato con delle procedure, non è
possibile che nel nostro settore sia
tutto un andiamo alla rincorsa di ogni
cosa perché non ci sta uno step dopo
step, una sorta di guida, una sorta di
mappa che mi permetta di capire, ok,
entra il cliente e passo dopo passo
arrivi a questo punto qua. è stato tutto
un discorso di cominciare a costruire e
alla fine di tutta quanta questa
riflessione sono arrivata a comprendere
che il problema non era la qualità,
perché molto spesso quello che mi ero
ehm raccontata era il fatto che vabbè,
però i clienti che ho non sono dei
clienti di altissimo livello perché sto
ancora iniziando e allora magari quando
comincerò a lavorare con clienti di più
alto profilo, allora cambierà tutto. Ma
regà, invece no, perché quando ho
cominciato a lavorare con brand più
importanti, con agenzie più importanti,
con clienti di un certo tipo di livello,
in realtà il problema c'era lo stesso e
il problema non era nella qualità del
cliente, ma era in tutto quello che
partiva sotto, quindi da tutto quello
che io comunicavo, da come lo
comunicavo, da come ponevo ogni cosa da
fare, di quando parlavo, di quando non
parlavo e e di come strutturavo tutto
quanto il mio processo. E le ho detto,
"No, aspetta, allora, c'è qualche altra
cosa che qui non mi è stata raccontata.
Cioè, c'era qualcosa sotto che mancava e
mi sono messa passo dopo passo, lavoro
dopo lavoro, step dopo step, a
cominciare a guardare tutto da fuori.
Quindi ho cominciato a smontare il mio
lavoro. Tutti quanti i lavori che facevo
li osservavo da fuori, cominciavo a
spezzettarli in micropassi, cominciavo a
capire se c'erano dei pattern ricorrenti
che magari si ripetevano di lavoro e
lavoro. Ok, sto facendo tutti i
videoclip. Cosa hanno in comune questi
videoclip all'interno del processo o
allo stesso tempo? Cosha in relazione
questo videoclip con quest'altro
contenuto che è un contenuto per
un'azienda? Ci sono dei pattern
ricorrenti? Sì. Ok. Come posso far sì
che questa cosa diventi più semplice,
che diventi fondamentale e che mi aiuti
ad evitare di ripetere magari 1000 volte
sempre la stessa cosa, perché poi a un
certo punto quello è diventato quando i
clienti hanno iniziato ad aumentare,
quando non era più soltanto un cliente
ogni tot, ma erano tanti clienti durante
il mese ho cominciato anche ad integrare
dei collaboratori e caspita, allora lì
non potevo essere alla rincorsa ogni
volta su ogni step ricominciare da zero
e quindi ho cominciato a costruire il
mio metodo che è effettivamente un
metodo che è nato sul campo, che è nato
dai miei tentativi di capire come
funzionava tutto, dai grandissimi errori
che ho fatto, ma soprattutto poi dagli
aggiustamenti e quindi ho cominciato a
prendere tutto quanto il processo e
trasformarlo in procedure, quindi in
cose che cominciavano a ripetersi.
Esempio, mi arriva un nuovo cliente,
abbiamo confermato eh il nostro eh
preventivo, la nostra proposta, la
nostra il nostro inizio di
collaborazione. Ok, che cos'è quella
cosa che faccio sempre? Beh, la prima
cosa che faccio sempre è mandare una
mail di recap. Ok, ma posso rendere
questa mail di recap una sorta di
processo che è, tra virgolette già
pronto? Beh, sì, posso costruire una
sorta di template dove vado a modificare
due tre cose, però in realtà ho già
tutta quanta una stesa che è quella.
Oppure quando eh mando una proposta a un
cliente o dopo che ho chiuso un lavoro
con un cliente, cosa posso fare affinché
magari quel quella persona da che ancora
non è un mio cliente diventi un mio
cliente o da dopo che siamo stati
abbiamo collaborato, lui ritorni ad
essere un mio cliente e quindi ho
cominciato a strutturare tutto un
discorso di follow-up, quindi di mandare
mail a cadenza regolare che avessero uno
scopo ben preciso lavorando sempre con
dei presentaggi
già preimpostati, che ovviamente sempre
riadottati sulla base del lavoro che sia
stato fatto, eh, piuttosto che di cose
che ci siamo detti, però so che quelle
cose le devo mandare. Ma poi come faccio
a ricordarmi che quella cosa devo farla?
Perché effettivamente non è che ho
soltanto un cliente, ne sto gestendo
tipo sei in questo momento. Ok? Allora,
facciamo sì che ogni volta che contatto
quella persona e che entro in quello
step della mia mappa, perché nel mentre
mi sono costruita anche una mappa di
tutto quanto quello che succede da
quando inizio a lavorare col cliente
fino a quando consegno il progetto,
allora io mi metto in automatico un
reminder sul calendario che quel giorno
devo mandare quella tale mail a quella
determinata persona e questa cosa già
anche solo queste piccole
microregolazioni mi hanno svoltato
tutto. così come mi ha svoltato tutto il
fatto di avere dei documenti già
prestabiliti che sono quei documenti che
io mando al cliente che mi permettono di
avere una comunicazione chiara con il
cliente. Perché qual è il problema
quando si lavora con una persona che
ovviamente non è del proprio settore,
che quella persona non sa niente di come
funziona il metodo di lavoro, di quali
sono le priorità, di quali sono le
tempistiche, di quali sono le scadenze.
Ecco, ho cominciato pian pianino a
costruire tutta questa cosa, questa
macchina, questo metodo di lavoro che mi
ha fatto smettere di improvvisare, mi ha
fatto iniziare ad avere delle scelte più
focalizzate, più definite e soprattutto
mi ha fatto alzare il percepito agli
occhi del cliente, perché non è più
lavori con uno che viene e ti fa i
video, ma lavori con una persona che in
realtà diventa il tuo partner perché ti
guida mano nella mano per tutto quanto
il processo e quindi sì, mi sono
costruito addirittura una mappa dove
passo dopo passo per ogni singolo
progetto io so ok il progetto è in fase
due. Ok, sono nella fase due. In quale
di questa porzione della fase due mi
trovo? Ok, cosa devo fare in questo
momento affinché non succedano questi
problemi, questi problemi o quest'altro
problema perché mi è già successo un
sacco di volte tempo fa. Ecco, ho fatto
tutta quanta questa roba. ci ho messo
veramente tanto tempo perché son partita
dal mio. Ho cominciato a migliorare
anche vedendo come lavoravano gli altri
e quindi se magari capivo che c'erano
degli intop dicevo "No, ok, io questo
intoppo non lo voglio vivere nel mio
lavoro, quindi cosa posso fare per
evitare che questa cosa mi succeda?" Ok,
costruiamo questa regolina barra questa
procedura barra questo documento che vi
permette di essere super tranquilla. E
poi ho cominciato a a vedere nel momento
in cui ho cominciato a studiare come
lavorano le aziende, ok? Quali sono
quelle cose che un'azienda fa che io
posso cominciare a portare all'interno
del mio lavoro? E questa roba come
freelance mi ha fatto fare un botto. Mi
ha sfolato tutto tra le mani perché mi
ha velocizzato tutto. Mi ha fatto
fondamentalmente risparmiare un sacco di
tempo perché non mi sono più dovuta
mettere a riscrivere ogni volta sempre
le stesse mail, non ho dovuto mettere a
mandare ogni volta sempre le stesse
guide eh per prequalificare il cliente
prima di iniziare a lavorare. Quindi
queste sono le revisioni che ehm puoi
fare o queste sono le parole che a cui
devi fare riferimento. Questo è come mi
devi dare feedback. Ce l'ho, ce l'ho già
tutto pronto, è il mio kit, lo prendo,
lo mando quando iniziamo a lavorare e
quello è tempo risparmiato, ma così
anche come velocizzare dal punto di
vista dei progetti. Quindi, quali sono
quelle cose che posso fare all'interno
del mio software per rendere tutto più
veloce? Ecco, pian pianino andando ad
integrare tutto all'interno anche di un
grandissimo sistema gestionale che mi ha
permesso ovviamente di ricordarmi sempre
tutte quante le conversazioni che ho
avuto con i clienti da quando l'ho
implementato fino ad oggi e questa cosa
è di una grandezza e di risparmio
energetico clamoroso che voi non avete
idea. Nel momento in cui sono arrivata
alla fine di tutta questa struttura che
l'ho messa in piedi, che ho visto che
funzionava e che ho provato a buttarla
giù, ma effettivamente non è crollata
perché è una struttura veramente solita
perché mixa mille cose insieme, non è
soltanto il come si lavora, ma dentro
c'è psicologia, c'è tutta la parte di di
biologia, quindi di come funzioniamo, di
quali sono le cose giuste da fare e
quali no, di come dire certe cose
piuttosto che altre, perché se dici una
parola in un certo momento detta in con
quella intenzione, quello che arriva
all'altra persona è completamente
l'opposto di quello che volevi dire.
Quindi ho messo dentro tutto quello che
potevo mettere dentro e questa roba mi
rende veramente super gasata e e sono
strafelice di condividervelo perché eh
sono consapevole e me ne rendo sempre
più conto ogni volta che faccio le
consulenze con altri videomaker che in
realtà il problema più grosso è il
metodo di lavoro, non è tanto il come
trovare i clienti, perché in realtà i
clienti si trovano. Il problema è come
far sì che poi quei clienti che ti sei
portato a casa con tanto sacrificio
tornino da te, lavorino con te e quando
si trovano a lavorare con te sono felici
del lavoro che state facendo insieme,
che non ci sono problemi di
comunicazione, non ci sono problemi di
aspettativa, non ci sono problemi di
ritardi, non ci sono problemi di "Ah, ma
io pensavo che no". Perché è tutto
chiaro, ma soprattutto dall'altra parte
ogni step è definito e dall'altra parte
ancora il cliente sa esattamente quali
sono tutti quanti i vari step che si
andranno a fare, con che tempistiche,
con quali obiettivi, eccetera eccetera
eccetera. E quindi mh anche avere questa
conferma man mano che ho sempre fatto le
consulenze con altri videomaker mi ha
fatto dire "No, aspetta, allora questa
cosa che per me ha già funzionato io
voglio renderla accessibile anche agli
altri perché io so benissimo quanto
tempo ci ho messo, quanti errori ho
fatto, quanti anni mi ci sono voluti per
riuscire ad arrivare al punto in cui mi
trovo oggi con questo metodo di lavoro.
E la cosa che sì avrei sempre voluto è
poter avere avuto un percorso di questo
tipo, cioè conoscere qualcuno che
dall'altro dei suoi obiettivi già
raggiunti mi dice "Aspetta, guarda che
tu questa cosa che stai facendo è
sbagliata, è meglio che la fai in
quest'altro modo" perché così ti
risparmio un sacco di tempo, un sacco di
rogne ed un sacco di problemi con i
clienti. E quindi c'ho ci ho riflettuto
tanto se aveva senso farlo o meno. Poi
alla fine ho deciso che sì, eh ho preso
tutto quanto questo mio percorso, tutta
quanta questa mia esperienza, tutto
quanto questo mio metodo di lavoro e
l'ho voluto trasformare in un percorso
che è il percorso che vi voglio
condividere oggi che si chiama Workflow
Pro. è un nuovo percorso della Mia
Academy che serve fondamentalmente
per tutto quello che vi ho raccontato,
quindi per rendere più strutturato il
vostro metodo di lavoro per lavorare in
funzione della vostra crescita, quindi
non del correre dietro alle richieste,
ma per crescere dal punto di vista eh
del vostro brand, del vostro del vostro
essere freelance o della situazione in
cui vi trovate in in questo momento, se
tutto quello che vi ho raccontato vi ha
anche soltanto per un un secondo toccato
perché vi ha fatto pensare "Ah, aspetta,
a me questa cosa è successa, aspetta io
in questa fase mi ci son trovato o mi ci
sto ancora trovando?" Ecco, il discorso
è proprio questo, che in quello che
state facendo, per come avete costruito
il vostro metodo di lavoro, manca o
ordine o manca visione o manca
fondamentalmente sostenibilità perché
lavorate dietro ai progetti, non
riuscite a gestire i progetti perché
sono i progetti che gestiscono voi e
dovrebbe essere un po' il contrario.
Quindi m ci tengo tantissimo a questo
percorso perché è veramente una una
piccola gemma, è è un piccolo diamante
che potevo farmi fatti miei, regà, ve lo
dico sinceramente. Potevo ottenere il
mio metodo di lavoro per fatti miei,
lasciarlo lì da parte, ma in realtà no.
Ho deciso di condividerlo perché
comunque vorrei che questo settore abbia
un metodo di lavoro che comunque
funziona, perché io lo lo so che più
continuo a parlare con altri colleghi e
più ah, ma che macello, ah, ma quello
non sa lavorare, ama quello di là, ama
quello di là, basta. Io mi sono mi sono
veramente stufata di sentire questa cosa
perché semplicemente perché non c'è una
sorta di mappa, perché è una mappa
questo percorso è un sistema è una
mappa, io lo chiamo il mio sistema
operativo che ti permette di guardare
tutto il percorso che deve fare il
cliente dall'inizio alla fine, da quando
inizia a lavorare a quando smetti di
lavorare con te. Tutto quello che c'è in
mezzo, perché non è soltanto
preproduzione, produzione e postpr
produzione, no. C'è un botto di roba che
che non a cui non si pensa mai, che in
realtà sono le cose che fanno più la
differenza di tutto quanto il resto, più
di quello che stiamo eh realizzando, più
del video di per sé, no? Ma è quanto più
tutta l'esperienza che il cliente vive
all'interno di tutto quanto il suo
percorso. E E quindi per chi è questo
percorso, questo sistema, questo
workflow pro? è fondamentalmente per
tutte quelle persone che vogliono fare
un salto, quei freelancer, quei
videomaker, quei creativi che vogliono
fare un salto rispetto al loro metodo di
lavoro, per tutte quelle persone che
sentono che il modo in cui si trovano
oggi a lavorare non è più funzionale,
perché è più un'ansia perenne di stare
dietro alle rincorse, alle chiamate,
alle mail, quanti messaggi di WhatsApp
c'avete alle 9:00 di sera dei clienti e
voi gli rispondete, ecco, è anche perché
si trova in questa situazione, ma
soprattutto per per chi vuole costruire
qualcosa che duri nel tempo, perché ve
l'ho detto, questo sistema operativo,
questo WFlow Pro, io l'ho messo sotto
stresso tantissime volte con tantissimi
progetti diversi, con progetti piccoli,
con progetti molto molto grandi, con
clienti scialli, con clienti molto
esigenti e nonostante tutto il sistema
ha funzionato, ha retto e
fondamentalmente è ancora valido. Quindi
io vi lascio in descrizione il link se
volete approfondire e volete conoscere
più nel dettaglio questo nuovo percorso,
questo sistema operativo Wflow Pro,
perché sono sicura che che vi piacerà
davvero un sacco, ma soprattutto che vi
sarà veramente molto utile. lo è stato
con me, lo è per chi lo sta già
seguendo, perché ho aperto per una lista
prioritaria ad inizio gennaio questo
percorso, ho già ricevuto dei feedback
bellissimi, veramente bellissimi. Ed ora
è arrivato il momento di aprire le porte
anche a tutti voi perché voglio che
questo percorso sia disponibile a
chiunque lavori in questo settore e che
possa fare un minimo la differenza. un
po' di differenza ciascuno, possiamo
veramente cambiare nel complessivo tutto
quanto. Bomba, raga, ehm, sono son
veramente gasata e c'ho lavorato
veramente tantissimo e sono
contentissima di quello che è uscito.
L'avrei veramente voluto tantissimi anni
fa per evitare un sacco di tempo perso,
che il tempo è quella cosa che non ci
ridà indietro nessuno. risparmiare tempo
ci fa guadagnare tempo per gestire altri
progetti, per lavorare su altri progetti
che impattano la società, ma soprattutto
ci fa anche avere più tempo da dedicare
magari a dei progetti personali, perché,
ecco, è un'altra cosa che io sono
riuscita a fare, cominciare finalmente a
lavorare anche sui miei progetti
personali, cosa che per un sacco di
tempo non ero mai riuscita a fare perché
comunque era sempre una rincorsa dietro
all'ultimo video, all'ultimo lavoro,
all'ultima richiesta, l'ultima modifica,
e l'ultima scadenza. Mamma mia, era
tutta una rincorsa.
Mentre adesso è tutto più definito, è
tutto più lineare ed è la cosa più bella
di. Quindi trovate il link a Workflow
Pro in descrizione oppure pinnato nel
primo commento e sono curiosa anche di
sapere nei commenti qual è quella cosa
che vi fa perdere più tempo all'interno
del vostro metodo di lavoro. Parliamone.
Daje regà, aspetto di vedervi
nell'Academy e noi ci vediamo qui su
YouTube con un nuovo video ogni martedì
alle 12:30. Sh.
Ask follow-up questions or revisit key timestamps.
In questo video, l'autrice condivide l'evoluzione del suo metodo di lavoro, passando da una gestione freelance caotica e stressante a un sistema altamente strutturato ed efficiente. Descrive come ha superato la fatica cognitiva e l'incapacità di porre confini con i clienti analizzando i propri processi e creando procedure standardizzate. Presenta infine Workflow Pro, un percorso formativo pensato per aiutare altri creativi a professionalizzare il proprio approccio, migliorare la comunicazione con i clienti e recuperare tempo prezioso per la vita privata e i progetti personali.
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