Ho aperto una SRL (e questo è solo l’inizio)
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Raga, è un sacco che non ci vediamo qui
su questo canale ed oggi voglio fare
questo video molto chiacchierato, un po'
di pancia per raccontarvi
il cambiamento più grande che mi è
capitato, l'avete letto dal titolo, però
comunque voglio un po' portarvi nel
dietro le quinte di tutto quanto quello
che è successo, del perché sono arrivata
a questa a prendere questa scelta.
e che cosa succederà da adesso in poi,
soprattutto su questo canale e anche su
tutto quello che sarà tutto quanto il
mio lavoro. Lo scorso anno è stato uno
degli anni più stravolgenti per quanto
mi riguarda e non parlo soltanto dal
punto di vista lavorativo, ma anche e
soprattutto dal punto di vista
personale, perché tutto quanto è
iniziato più o meno a novembre del 2024,
dove io non ero più contenta di me
stessa, sia nel lavoro, ma soprattutto
di me come persona. non ero più contenta
di quello che stavo facendo, dei tipi di
lavori che stavo portando a casa e
quindi a novembre 2024 fondamentalmente
sono esplosa perché ho detto "O cambio
la situazione oppure io così non riesco
più ad andare avanti". Ma non perché non
c'erano abbastanza entrate, anzi, in
realtà il lavoro da quel punto di vista
andava molto bene, anche perché eravamo
nel pieno boom di tutto quanto quello
che era il discorso social e quindi la
richiesta di mercato si è alzata
veramente tantissimo, però tutto questo
pensiero, tutto questo malessere che poi
si è trasformato in questo questa
direzione del o cambio o mollo era
perché sembrava che alla fine stavo
andando in una direzione diversa
rispetto a quella che volevo. Io ho
passato in questi ultimi anni un momento
mentale di grande cambiamento, perché m
tutto quello che è stato il mio imparare
d'autodidatta, buttarmi dal punto di
vista del videomaking, poi fare il
passaggio a filmmaker e poi cominciare a
a capire che in realtà tutto quello che
mi interessava era il discorso della
regia ed ovviamente tutto questo
percorso come regista è estremamente
difficile. Mi piacerebbe portarvi anche
all'interno di questo discorso col tempo
perché ci sbatto la testa ogni giorno.
Il problema a un certo punto è stato che
lavorare esclusivamente per soldi,
mettendo da parte tutta quanta quella
che poteva essere magari la parte un po'
più creativa come focus del mio fare, mi
stava ovviamente spaccando e quindi a un
certo punto ho detto o riprendo in mano
la situazione oppure questa cosa in
questo modo non può andare avanti. E
quindi ho cominciato a ragionare in
maniera diversa. ho iniziato a dare
delle priorità diverse e soprattutto ho
iniziato a lavorare in modo ancora più
preciso con una definizione maniacale
degli obiettivi ed analisi che non avevo
mai fatto così in modo così profondo
fino a quel momento. Questo perché tutto
quello che avevo sempre fatto era sempre
stato "Ok, queste sono le cose che
voglio raggiungere, andiamo avanti,
vediamo come va e poi ci settiamo mano
che arrivano le cose." Ma non mi ero mai
fermata ad analizzare nel dettaglio ogni
singola cosa che stavo facendo. Facevo
una sorta di analisi Sì, a fine anno
come un "Ok, figo, quest'anno è successo
questo, quest'anno è successo
quest'altro". Eh, cosa non mi piace?
Cosa mi piace? Ok, nell'anno prossimo
sistemiamo il tiro in questo modo.
Mentre nel 2024 è successo che in realtà
questa questo bisogno di analizzare è
arrivato prima. Ho cominciato ad
analizzare step by step tutto quanto
quello che stavo facendo fino a dire
"Ok, aspetta, bisogna cambiare". E
quindi ho cominciato a migliorare il mio
metodo di lavoro studiando come un
imprenditore poteva m muoversi su tutte
quante le cose che mi capitavano e ed ho
proprio iniziato a seguire percorsi
dedicati al business come imprenditori
perché comunque io nella mia vita non ho
mai avuto un punto di riferimento da
questo punto di vista, nel senso che
sono cresciuta in una famiglia dove
nessuno dei miei due genitori
ha mai avuto un'impresa imprenditoriale,
entrambi dipendenti
pubblici dello Stato, perché fanno
entrambi gli insegnanti. Non avevo
minimamente idea che non puoi essere per
forza sempre operativo perché poi non
hai il tempo per stare on the business,
quindi non puoi stare soltanto nel
business, ma devi stare come
imprenditore anche sul business, quindi
tutto quello che è la strategia,
l'innovazione, eh la creazione dei
partner, insomma erano tutte cose che
fino a quel momento non avevo mai
considerato, se non nel mio piccolo ogni
tanto come freelance sì, ok, c'ho
bisogno di dare una direzione a quello
che sto facendo, facciamo una sorta di
strategia, però però ovviamente è una
roba minima rispetto a quello che
significa farlo in termini di azienda e
quindi ho cominciato a studiare da quel
punto di vista. Poi un'altra cosa che ha
fatto cambiare completamente il la mia
vita, il mio approccio ad ogni cosa, è
che ho cominciato, anzi più che ho
cominciato, ho ricominciato a dare
priorità a me stessa, perché una cosa
che ho capito in tutti questi anni e
alla fine nel 2024 c'ho proprio sbattuto
la faccia è stata che se non stai bene
in primis con te stesso non puoi far
funzionare tutto quello che ti gira
intorno, compreso il tuo lavoro, perché
i problemi che hai si riversano al 99%
dei casi su quello che è il tuo lavoro.
E quando mi ritrovo a sentire persone
che dicono "C'ho problemi nel mio
lavoro, c'ho problemi nella mia
azienda",
al 99% dei casi il problema è su loro
come persone, quindi che ci sono dei
traumi, delle cose risolte che non sono
state portate a galla, che si tipo la
sabbia sotto al tappeto, no? la cenere
sotto al tappeto, la polvere sotto al
tappeto che è sempre lì a mucchi, a
muchucchi a mucchi, poi a un certo punto
si vede la montagnetta e c'hai bisogno
di passare l'aspirapolvere. Quindi mh io
ho dovuto fare proprio quella cosa
perché ero arrivata al punto di
saturazione in cui c'era bisogno di
togliere sto tappeso, soprattutto quello
che avevo messo sotto e avevo necessità
di lavorare proprio su quel discorso là.
In primis, il problema che girava
intorno a tutto questo mio malessere
psicologico era fondamentalmente il
fatto che più mi guardavo davanti allo
specchio e meno mi piacevo. Questo
perché negli ultimi anni, da quando ho
cominciato poi a buttarmi a capofitto
all'interno di questo lavoro, ma anche
prima, quando ho cominciato un po' a
studiare, ad applicare in maniera
ossessiva tutto quanto quello che
imparavo, ho messo da parte me come
persona e quindi dopo tanti anni, circa
12-13 anni in questo modo, a un certo
punto sono esplosa. Quindi ho cominciato
a levare tutti quanti quei cibi che eh
non mi facevano stare bene, che mi
creavano sonnolenza, che non mi facevano
avere lucidità mentale e quindi ho
iniziato a seguire un'alimentazione di
tipo paleo, ehm, basata fondamentalmente
su proteine e grassi, abbandonando
fondamentalmente tutto quello che è
pasta, carboidrati, pizza, farine. E
regà, vi dico che da quando ho iniziato
a farlo sto una favola. Ho iniziato ad
allenarmi costantemente quattro volte a
settimana e poi, cosa fondamentale che
ha svoltato
tutto e che era un po' il il problema
più grande che avevo fino a quel
momento, dormire e svegliarmi sempre
allo stesso orario o comunque quasi
sempre. In questo modo ho resettato un
po' tutto quanto quella che era il mio
discorso ormonale, il discorso di eh
bioritmi, ritmi circadiani e già
soltanto queste cose messe tutte quante
insieme mi hanno fatto fare un salto
esponenziale che poi ovviamente ho
riportato all'interno di tutto quanto
quello che era il mio lavoro. Quindi se
prima magari anche soltanto tutte queste
cose mi creavano un po' di malumore
quotidiano, già cambiare tutta questa
parte su me stessa dal punto di vista
personale mi ha stravolto completamente
dal punto di vista di efficienza nel
lavoro, ma soprattutto ho iniziato a
lavorare sulla mia crescita personale e
qui vi racconterò nel dettaglio tutto
quanto quello che ho fatto in un
prossimo video perché c'è una singola
pratica precisa che ha stravolto
completamente la mia personalità ed è
una cosa che continua a portarmi avanti
ancora oggi ogni giorno, ma qui dobbiamo
parlarne in un altro contenuto e ce l'ho
in scaletta nelle prossime settimane di
base, quindi unendo tutte quante queste
cose in meno di un anno, in particolare
a maggio, mi sono ritrovata a dover
rallentare dal punto di vista
lavorativo, perché il lavoro stava
andando veramente così tanto bene che a
un certo punto stavo superando il limite
di fatturazione possibile. Questo
perché, appunto, tutta la parte di
salute mentale e ehm salute fisica mi ha
dato la spinta. il modo di approcciarmi
al lavoro e di fare selezione, di dare
priorità, mi ha permesso di essere più
efficace, più efficiente e di andare
nella direzione di quello che volevo.
Quindi cominciato a ragionare come
un'imprenditrice, non sono stata
soltanto operativa, ma ho cominciato
anche a ragionare in termini di
strategia e e quindi dopo aver studiato
fondamentalmente pianificazione fiscale,
perché ho seguito anche un corso di
pianificazione fiscale che ho cominciato
ad approcciare alla mia partita IVA come
freelance, ragionando però già come se
fossi un'azienda, ho cominciato a capire
quello che avrei potuto fare sedendomi a
tavolino con una commercialista. Quindi
abbiamo cominciato a fare una sorta di
proiezione di tutto quanto quello che
stavo facendo in quel momento, pensando
però di agire come se fossi una un SRL,
una società. E m a me questa cosa di un
della società mi ha ce l'ho sempre avuta
un po' nella testa, soprattutto negli
ultimi anni, perché comunque ho dato
molta priorità al lavoro di team
piuttosto che al lavoro di me come
persona singola. Saranno stati veramente
pochissimi i set negli ultimi 3/4 anni
dove ero io da sola, perché poi sul set
ho sempre dato priorità e focus anche un
po' per creare una sorta di esperienza e
valore differenziante a tutti quanti i
miei clienti,
la possibilità di avere un team a
supporto, quindi non hai soltanto dailu,
ma hai un team che ti costruisce tutto
quanto quello che è il tuo progetto. Ma
a me questa cosa ha sempre spaventato
perché comunque non avevo una sorta di
reference, chiamiamola così. Tutte
quante le persone che ho visto che hanno
aperto un un SRL all'interno di questo
di questo settore non l'hanno mai fatto
da soli. Erano comunque sempre almeno
due persone, 2 barra tre che si
mettevano insieme come soci e e
costruivano un progetto. Io in questo
caso, considerando tutte quelle che sono
sempre state un po' tutte le mie
strategie e le mie m conoscenze di tutto
quanto quello che non è soltanto la
parte video, ma anche tutta quanta la
parte di ehm marketing, eh di vendita,
di posizionamento,
avevo necessità nel momento in cui
avessi dovuto portar dentro una persona
e che comunque questa persona parlasse
un po' la mia stessa lingua e rispetto a
tutte quante le persone che ho
conosciuto in questi anni non c'era una
figura che fosse un po' m la mia gemella
tra tante virgolette e quindi trovare
una persona con cui costruire questo
percorso di vita è sempre stato molto
difficile. Quindi ho detto sì, lo voglio
fare, magari lo faccio da sola, però
comunque c'ho paura perché m un conto è
hai un partner accanto che ti può
supportare e vi supportate a vicenda nel
momento in cui magari c'è uno stallo,
una crisi, un bivio, una difficoltà. Un
altro conto è se sei da sola, non hai
mai avuto esperienze di questo tipo, non
hai nessuno in famiglia che può eh cioè
con cui puoi confrontarti
con questo linguaggio, perché comunque è
tutto un mondo totalmente nuovo, ho
detto "No, cioè è una follia, mi vado
proprio a lanciare giù da un ponte".
anche perché non avevo ancora trovato un
commercialista giusto con cui poter
anche fare questo passo, perché poi alla
fine dei conti eh va bene, puoi anche
lanciarti a farlo da sola, però
dall'altra parte devi avere una persona
di cui ti puoi fidare che sai che tutto
quello che gli stai dicendo lo sta
capendo e lo costruisce insieme a te. E
questo, volendo e non volendo, lo puoi
fare soltanto nel momento in cui hai un
commercialista fisico, perché io in
tutti questi anni ve ne ho parlato, ho
sempre avuto dei commercialisti online,
mi sono sempre trovata bene, però per
fare questo passo avevo bisogno di una
figura di riferimento mh che
mi facesse capire bene in che direzione
potevo andare e che aveva comunque già
esperienza da questo punto di vista e e
quindi nel momento in cui ho trovato
questa persona, nel momento in cui
abbiamo fatto fondamentalmente questa
prova, questa pianificazione insieme, ho
detto "Ok, potrebbe essere un punto
iniziale". Però a quel punto c'era una
cosa importante che fino a quel momento
non avevo mai considerato, perché un
conto è dire "Ok, sì, questo è quello
che ho fatturato quest'anno, sì, ok,
questo è quello che penso e che vorrei
fatturare magari l'anno prossimo, ma non
avevo mai messo davanti agli occhi tutta
la questione di quali potevano essere i
costi eh fissi, i costi variabili di
tutto quanto quello che stavo portando
avanti, perché comunque con la mia
partita IVA personale non avevo Avevo
mai avuto uno split, non so voi ehm come
siete abituati a fare, però di base come
freelance hai un conto che è il conto
dove dentro ci va tutto quanto quello
che è il tuo lavoro e poi da lì magari
smisti in eh tasse, in percentuali di
accantonamento, di eh quello mi serve
per vivere, quello è quello che utilizzo
per divertirmi, eccetera eccetera
eccetera. In quel momento, invece, dopo
aver seguito il corso di pianificazione
fiscale, ho cominciato a fare una cosa,
ho cominciato a pensare a lavorare già
come una, quindi dal punto di vista
amministrativo ho cominciato a dividere
le cose, a dividere quello che poteva
essere l'introito lavorativo da quello
che poteva essere la mia cosa personale.
Ho cominciato a darmi una sorta di
stipendio, chiamiamolo in questo modo,
che per capire effettivamente quanto
rimaneva a la società che ancora non
avevo per capire se sta roba funzionava.
E poi abbiamo cominciato a fare tutto
quanto questo con un file Excel in
proiezione di quello che sarebbe stato
l'anno successivo. E lì
la matematica era matematica, cioè la
matematica ha dato ragione al fatto che
in realtà tutto quello che avevo
costruito fondamentalmente si poteva
reggere facendo il passaggio a a società
e e quindi sì, alla fine con grandissima
forza ho detto "Va bene, se la
matematica non è un'opinione
facciamolo". Ed ecco che quindi a
dicembre del 2025 ho aperto la mia
società.
La mattina che dovevo andare a fermare
l'atto dal notaio, ho avuto una crisi di
pianto in bagno, perché alla fine io
tutto quanto quello che ho costruito in
questi anni l'ho fatto con le mie forze.
Ovvio che devo molto ad ogni singolo
collaboratore incontrato e che ho
coinvolto all'interno dei progetti e a
tutti i clienti che hanno deciso di
collaborare con me. Ma la mia ambizione
è stata fondamentalmente la macchina che
mi ha permesso di andare esattamente in
quella direzione, che mi ha portato qui
senza percorrere un percorso classico,
perché non ho fatto il centro
sperimentale e e sapete quante volte mi
sono bloccata dal punto di vista
psicologico a dire "Eh, ma tu non hai
fatto il centro sperimentale, non puoi
lavorare come regista". Non sapete
quante volte questo cacchio di blocco mi
ha fatto fermare e non mi ha fatto
portare avanti dei progetti o iniziare
dei progetti e oggi mi mangio le mani.
Però ho lavorato su questa cosa e adesso
l'ho risolta. Però comunque tutto quanto
quello che ho fatto, il percorso che ho
fatto non è un percorso classico. Ho
applicato passettino per passettino ogni
singola cosa che ho studiato in questi
anni in autonomia. Ho studiato veramente
un botto di cose. Ci sono andata a
studiare pianificazione fiscale quando
c'avevo una partita IVA come freelance.
Ho ho studiato eh le strategie di
marketing delle migliori aziende che ci
sono sul mercato e che hanno fatto la
storia.
Sta roba è da fuori di testa, me ne
rendo conto, però è quella roba per cui
ho detto "Ok, se devo faare sta roba la
voglio fare, ma non voglio bruciarmi i
soldi, cioè voglio piuttosto veramente
mi prendo un altro anno in più, anche se
dopo che ho visto l'F24 dell'anno scorso
ho detto "No, va bene, mai più perché
sta roba avrei dovuta farla 2 anni fa".
Ma vabbè, aperto e chiuso, chiusa
parentesi, ho detto "Ok, ok, allora si
può studiare perché non è vero che non
ti insegnano a fare business ad essere
un imprenditore, lo puoi fare, lo puoi
studiare e io l'ho fatto e l'ho
studiato." Ora non vi dico che
quest'anno andrà alla grande e e e non
ci saranno cazzate. Non farò cazzate.
Sicuramente le farò, ma sicuramente le
farò meno rispetto ad ad essere
completamente inconsapevole. E quindi
ora che è tutto nuovo, io sto cercando
ovviamente di far partire tutto quanto è
quello che sto facendo eh in questo mese
perché in termini di burocrazia è tutto
molto grande e considerando che è una
società di produzione video è ancora
peggio perché il nostro settore è
veramente m molto particolare. Ci sono
moltissime cose, per esempio, che fino
ad oggi non ho mai preso in
considerazione perché non mi
interessavano. Mi interessavano fino a
un certo punto, anche banalmente eh la
questione di tutta la parte dei diritti,
quindi diritti commerciali, diritti di
immagine, diritti di autore. è un mondo
gigante che sto studiando in questo
momento insieme all'avvocato che mi sta
affiancando e che fino ad oggi ho
guardato sempre con eh li ho presi sotto
gamba perché comunque la persona,
l'azienda, la società che mi
commissionava il lavoro gestiva quella
roba. Ora sono io che devo gestire anche
quest'altra roba. E poi c'è il
consulente del lavoro, c'è la broker
assicurativa, insomma sono tutte figure
con cui mi sto interfacciando in queste
settimane e che mi stanno facendo
scoprire veramente
molte cose eh a cui bisogna fare
attenzione. E se vi dicessi che so tutto
quanto quello che mi aspetta da adesso
in avanti, mentirei, così come mentirei
se vi dicessi che non ho paura. Ho
tantissima paura, raga, veramente. E
perché non so in alcun modo come tutto
quanto questo si evolverà e quali
saranno le difficoltà che incontrerò. E
ovviamente ci saranno cose che
cambieranno, io cambierò, evolverò dal
punto di vista psicologico, dal punto di
vista eh emotivo, dal punto di vista
proprio della scrittura e della mia
visione sicuramente, però ho comunque
già una un'idea di quello che vorrei
fare e adesso con questo questo salto
che ho fatto sicuramente diventa un pelo
più facile, non molto, ma un pelo più
facile. E tutto questo discorso per cui
sto facendo questo video è per perché
per me questo canale YouTube è sempre
stato una sorta di diario di bordo. È il
motivo per cui l'ho fatto partire, per
condividere un po' la mia esperienza,
per condividere tutte le cose che ho
imparato dalla mia crescita
professionale e quindi sì, lo voglio
fare anche con questa nuova avventura.
Ecco perché ve lo dico così che ho
deciso di far partire una serie a
puntate dedicata a questo nuovo viaggio,
il primo anno della mia società di
produzione video. Vi racconterò cosa
succede davvero quando si passa da da
freelance a società, quando passi da
essere estremamente operativa a dover
lavorare tantissimo sul business e non
soltanto nel business. lo stavo dicendo
un po' prima, racconterò le difficoltà
che dovrò affrontare, le scelte che sarò
chiamata a prendere e eh come imparerò
giorno dopo giorno a gestire le
responsabilità che saranno sempre poi
più grandi da qui in avanti. Sarà un
dietro le quinte autentico, ve lo dico
proprio senza mezzi termini, perché
voglio raccontarvi sì i momenti di
crescita, ma voglio raccontarvi anche le
cose un po' più scomode, quindi quelle
cose che magari mi creano difficoltà
mentre vado a costruire quello che è il
mio business creativo, mentre lo sto
vivendo, quindi non quando è tutto
quanto già risolto, mano che andremo
avanti settimana di settimana. Ci sarà
quindi una puntata al mese, a partire
dal mese prossimo.
Eh, me la sto facendo sotto, raga, però
sono estremamente casata. Sarà un
viaggio lungo in salita e sicuramente
sarà pieno anche di intoppi che ne ho
già visti moltissimi soltanto in questo
primo mese, però sono felice di portarvi
con me e quindi ora sono curiosa di
sapere da voi che cosa vorreste vedere
davvero all'interno di questa serie che
partirà dal prossimo mese. Daje regà,
aspetto di leggervi nei commenti e noi
ci vediamo in un prossimo video sempre
qui su YouTube con me da Lilù. Sh.
Ask follow-up questions or revisit key timestamps.
La speaker racconta il percorso che l'ha portata ad aprire la sua società di produzione video. Dopo un periodo di insoddisfazione personale e professionale nel 2024, ha deciso di cambiare approccio. Ha iniziato a dare priorità al suo benessere fisico e mentale (dieta, allenamento, sonno), ha studiato la gestione aziendale e la pianificazione fiscale, passando da un approccio operativo a uno imprenditoriale. Nonostante le paure e le difficoltà burocratiche di questo grande passo, ha aperto la sua SRL a dicembre 2025 e lancerà una serie YouTube per documentare autenticamente il primo anno di questa nuova avventura, condividendo sia i successi che le sfide.
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